Riassunto del mercato azionario: Nasdaq Composite e S&P 500 in rialzo grazie ai guadagni del settore tecnologico

Riassunto del mercato azionario: Nasdaq Composite e S&P 500 in rialzo grazie ai guadagni del settore tecnologico
I titoli tecnologici e le speranze di taglio dei tassi sollevano i titoli; i rischi commerciali persistono

I titoli azionari statunitensi e globali sono avanzati giovedì, guidati dalle azioni tecnologiche dopo che i risultati positivi di Taiwan Semiconductor hanno rafforzato il sentimento sulla domanda di chip, mentre le aspettative di un imminente taglio dei tassi della Federal Reserve hanno continuato a sostenere la propensione al rischio.

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I guadagni sono stati mitigati dai nuovi attriti nella disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina sui controlli delle terre rare e dai dati europei contrastanti. L'oro ha toccato nuovi record, mentre gli investitori hanno bilanciato l'ottimismo per la crescita con la domanda di copertura. La giornata ha lasciato il Dow, l'S&P 500 e il Nasdaq in rialzo all'apertura, mentre gli investitori analizzavano gli utili e i titoli macro alla ricerca di segnali di durata del rally.

Indici globali

- S&P 500: 6.671,06,+0,40%

- Composito NASDAQ: 22 670,08,+0.66%

- Dow Jones Industrial Average: 45,514.95, +0.25%

- FTSE 100: 46.253,31, -0,037%

- NIKKEI 225: 48 277,74, +1.27%

- HSI: 25.888,51, -0,085%.

- Composito di SHANGHAI: 3 916,23, +0.10%

Mercati statunitensi

A Wall Street, i futures hanno segnalato un'apertura in rialzo per le principali medie, grazie all'entusiasmo dei chip che si è riversato sulle megacapitali tecnologiche e sui nomi esposti all'intelligenza artificiale. L'S&P 500 e il Nasdaq hanno sovraperformato grazie al fatto che gli investitori si sono orientati verso i settori in crescita, mentre il Dow ha registrato un'avanzata più modesta in un contesto di lettura mista dei ciclici.

Un nuovo record dell'oro ha sottolineato la domanda di copertura, anche se gli asset di rischio sono saliti. Gli operatori hanno anche monitorato il calendario politico: con l'avvicinarsi della prossima decisione della Fed, le aspettative di un taglio dei tassi - sostenute da un'attività più debole - hanno contribuito ad allentare le condizioni finanziarie.

Allo stesso tempo, i discorsi dei funzionari e il Beige Book rimangono al centro dell'attenzione per i segnali sul raffreddamento del mercato del lavoro e sulle pressioni sui prezzi, soprattutto alla luce dei recenti ritardi nei dati.

Mercati europei

I titoli europei sono stati misti, in quanto gli investitori hanno soppesato la prospettiva di un allentamento degli Stati Uniti con il riaccendersi delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Lo Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,2% a 568,72 dopo un aumento dello 0,6% mercoledì, mentre il DAX tedesco è scivolato dello 0,1% e il FTSE 100 britannico ha perso lo 0,2%. Il CAC 40 francese è rimasto invariato dopo un'impennata del 2% guidata dai titoli del lusso.

Le correnti incrociate riflettono un braccio di ferro tra le aspettative di miglioramento della liquidità globale e i venti contrari specifici del settore, con gli esportatori e gli industriali sensibili a qualsiasi escalation delle restrizioni commerciali, in particolare per quanto riguarda i fattori di produzione critici come le terre rare.

Mercati asiatici

I titoli azionari asiatici hanno guadagnato per la seconda volta grazie all'ottimismo per l'avvicinarsi del taglio dei tassi da parte della Fed, anche se i progressi sono stati limitati dai titoli geopolitici e commerciali.

Il Nikkei 225 giapponese è balzato dell'1,27% a 48.277,74 grazie agli sviluppi politici interni che hanno indicato una potenziale stabilità della coalizione, anche se gli ordini di macchinari sono diminuiti.

Lo Shanghai Composite cinese ha chiuso in rialzo dello 0,10% a 3.916,23, mentre l'Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in ribasso dello 0,085% dopo che la crescita dei nuovi prestiti ha deluso le aspettative.

Il sentimento è stato frenato da una retorica più aspra sulle politiche di esportazione delle terre rare; i funzionari statunitensi hanno criticato le limitazioni di Pechino come una "presa di potere" sulla catena di approvvigionamento, rafforzando le preoccupazioni sulla sicurezza degli input per i veicoli elettrici, l'energia eolica e i chip avanzati.

Conclusioni di sintesi

L'assetto della giornata - guadagni guidati dal settore tecnologico, aspettative più solide di allentamento delle politiche statunitensi e persistenti attriti commerciali - mantiene l'S&P 500 e il Nasdaq su un percorso di rialzo, iniettando al contempo una periodica volatilità nei segmenti ciclici e in quelli esposti alla Cina.

A breve termine, gli investitori osserveranno l'ampiezza degli utili statunitensi al di là dei semiconduttori, i commenti delle banche centrali e qualsiasi passo concreto sulla politica delle terre rare. Se le aspettative di taglio dei tassi si mantengono e i rischi legati alla catena di approvvigionamento rimangono contenuti, la tendenza globale propende per un rafforzamento incrementale delle azioni; escalation commerciali più marcate o sorprese al rialzo dell'inflazione potrebbero mettere rapidamente in discussione questa visione.

In precedenza, abbiamo riportato che Apple ha conquistato il primo posto nel mercato globale degli smartphone nel primo trimestre del 2025.

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