L'S&P 500 allunga la corsa al record per il terzo giorno grazie alla decisione della Fed e agli utili delle aziende tecnologiche
L'indice S&P 500 è salito dello 0,23% martedì, chiudendo a 6.890,88, segnando il suo terzo record consecutivo, grazie al rialzo di Wall Street, ai solidi utili societari, all'ottimismo dell'intelligenza artificiale e alle aspettative di un taglio dei tassi della Federal Reserve in giornata. I guadagni sono stati ampi, con i tecnologici in testa, mentre i settori industriali e dei beni di consumo discrezionali hanno dato un ulteriore impulso.
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I punti salienti
- Lo S&P 500 chiude a 6.890,88, segnando il terzo record consecutivo.
- L'ottimismo dell'AI e i guadagni delle mega-capitali hanno portato a una rinnovata fiducia degli investitori.
- I trader attendono la decisione della Fed sui tassi e le dichiarazioni di Powell per avere una guida futura.
L'S&P 500 rimane saldamente all'interno di un canale ascendente che ha definito la sua tendenza dall'inizio della primavera. L'indice sta premendo contro il limite superiore di questa formazione intorno a 6.900-6.920, una regione che storicamente ha agito come resistenza a breve termine. Un breakout decisivo al di sopra di questo livello segnalerebbe il proseguimento dello slancio rialzista e aprirebbe la strada verso 7.050-7.100.

Dinamica dei prezzi dello S&P 500 (Fonte: TradingView)
L'EMA a 20 giorni a 6.723 e l'EMA a 50 giorni a 6.611 offrono un solido supporto, mentre l'EMA a 100 giorni a 6.436 fornisce un sostegno strutturale più profondo. Anche l'indicatore di supertrend a 6.676 sottolinea una tendenza rialzista sostenuta finché i prezzi si mantengono al di sopra di esso. Il momentum rimane positivo ma non eccessivo, con l'indice che avanza costantemente senza entrare in territorio di ipercomprato. Tuttavia, la vicinanza al top del canale solleva il rischio di una pausa temporanea o di lievi prese di profitto.
Il commercio dell'intelligenza artificiale e l'ottimismo sugli utili alimentano il rally
Gli investitori continuano a privilegiare la tecnologia e i temi dell'intelligenza artificiale dominano il sentiment. Nvidia ha guadagnato un altro 3% nelle contrattazioni premarket dopo che il Presidente Trump ha annunciato l'intenzione di discutere dei suoi processori Blackwell con il Presidente cinese Xi Jinping, rafforzando l'ottimismo sul settore dei semiconduttori. L'impennata di Nvidia, che si avvia a diventare la prima azienda da 5.000 miliardi di dollari, continua ad amplificare i guadagni dell'indice più ampio.
Le "tre grandi" aziende tecnologiche - Microsoft, Meta e Alphabet - sono tutte pronte a comunicare i loro guadagni dopo la campanella, creando le premesse per una volatilità potenzialmente significativa dopo l'orario di lavoro. Le mosse del premercato hanno rispecchiato l'ottimismo, con tutti e tre i titoli in rialzo. La forza si è estesa anche ai titoli industriali: Caterpillar è balzata del 4,7% dopo le forti vendite trimestrali, mentre Verizon è salita del 2% dopo aver riaffermato le sue prospettive per il 2025. D'altro canto, CVS è scivolata di oltre il 3% nonostante i risultati migliori del previsto, segnalando un sentimento selettivo da parte degli investitori.
Al di là degli utili societari, il contesto macro rimane favorevole. Si prevede che la Federal Reserve taglierà i tassi di 25 punti base, portando la fascia dei federal funds al 3,75%-4,00%. I mercati hanno già scontato la mossa, lasciando che i commenti del presidente Jerome Powell dopo la decisione siano il fattore chiave per la direzione a breve termine. Qualsiasi accenno a un ulteriore allentamento potrebbe fornire ulteriore sostegno alle azioni, mentre un tono più misurato potrebbe temperare le aspettative.
Prospettive
L'S&P 500 rimane tecnicamente solido e fondamentalmente sostenuto da utili record, aspettative di liquidità ed entusiasmo per l'intelligenza artificiale. Un breakout confermato al di sopra di 6.920 potrebbe estendere i guadagni verso 7.050 nel breve termine, mentre un rifiuto a questo livello potrebbe provocare un pullback verso 6.720-6.750.
Come discusso nelle analisi precedenti, lo slancio dell'indice rimane legato alla performance delle mega-cap tecnologiche e alle modifiche della politica della Fed. Con gli operatori in attesa della decisione della banca centrale e delle relazioni sugli utili, le prossime 48 ore determineranno probabilmente se il rally si consoliderà o accelererà verso nuovi territori.
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