Le azioni Microsoft scendono dopo un piano di spesa di 35 miliardi di dollari per l'intelligenza artificiale che suscita preoccupazioni sui margini nonostante la forza di Azure
Le azioni di Microsoft Corp. (NASDAQ: MSFT) sono scese di quasi il 4% nelle contrattazioni prolungate dopo che l'azienda ha rivelato una spesa di capitale record di 35 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale, ben al di sopra delle aspettative di Wall Street. La dirigenza ha avvertito che la spesa rimarrà elevata per tutto l'anno a causa dell'espansione dell'intelligenza artificiale e dell'infrastruttura cloud.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Le azioni Microsoft scivolano del 4% dopo il record di 35 miliardi di dollari di spese in conto capitale, oltre le previsioni.
- I ricavi del cloud Azure crescono del 40%, battendo le stime e compensando le preoccupazioni sui costi.
- Il titolo testa il supporto vicino alle medie mobili chiave mentre gli investitori valutano l'impatto della spesa.
Sebbene la mossa sottolinei l'ambizione a lungo termine di Microsoft di dominare l'intelligenza artificiale, gli investitori hanno reagito con cautela alla pressione sui costi a breve termine, evidenziando il delicato equilibrio tra crescita e redditività.
L'assetto tecnico segnala una pausa dopo il grande rally
Il grafico giornaliero mostra il consolidamento di Microsoft dopo un forte rally all'inizio dell'anno che ha spinto le azioni a 554,83 dollari. Il titolo ha ora ritracciato verso la zona dei 541 dollari, che coincide con il ritracciamento di Fibonacci dello 0,786 e con la resistenza immediata che si trasforma in supporto. L'EMA a 20 giorni a 522,57 dollari e l'EMA a 50 giorni a 515,12 dollari si trovano appena sotto i livelli attuali, formando dei livelli critici a breve termine. Una rottura decisiva al di sotto di questo cluster potrebbe esporre l'EMA a 100 giorni a 500,47 dollari, mentre l'EMA a 200 giorni a 475,20 dollari è l'ancora del trend rialzista più ampio.

Dinamica del prezzo delle azioni Microsoft (Fonte: TradingView)
L'azione dei prezzi rimane all'interno di una struttura a canale ascendente, segnalando che il modello rialzista a lungo termine di massimi e minimi più alti è intatto. Tuttavia, gli indicatori di momentum mostrano i primi segni di stanchezza. L'RSI si attesta a 72, suggerendo condizioni di ipercomprato che spesso precedono le fasi di consolidamento. A meno che il titolo non recuperi la resistenza di 555 dollari e non si mantenga al di sopra di essa, la probabilità di un'ulteriore azione laterale o di un leggero pullback rimane elevata.
La forza di Azure consolida la fiducia degli investitori
Nonostante lo shock per la spesa dei titoli, le prestazioni del cloud Azure hanno riservato una sorpresa al rialzo. La divisione è cresciuta del 40% su base annua nel trimestre luglio-settembre, battendo le stime del 38,4%. L'azienda ha previsto una crescita del 37% nel trimestre in corso, segnalando una domanda sostenuta. Il direttore finanziario Amy Hood ha sottolineato che le limitazioni della capacità produttiva hanno bloccato una crescita più sostenuta, il che implica che l'elevata spesa in conto capitale è finalizzata all'eliminazione di questi colli di bottiglia.
L'aumento della spesa rispecchia un modello più ampio in tutta la Big Tech, con la corsa delle aziende all'espansione dell'infrastruttura AI. Anche Alphabet e Meta hanno avvertito dell'aumento dei costi legati alla costruzione di data center e all'implementazione dell'IA. Se da un lato questi investimenti rafforzano le posizioni competitive a lungo termine, dall'altro è probabile che mettano sotto pressione i margini nel breve periodo.
Le previsioni di fatturato tra 79,5 e 80,6 miliardi di dollari per il trimestre in corso hanno soddisfatto le aspettative, mantenendo la fiducia nella capacità di Microsoft di generare una crescita costante della top-line. Gli analisti notano che le diverse linee di business dell'azienda - che abbracciano Azure, Office 365 e i giochi - continuano a garantire stabilità nonostante l'aumento dell'intensità di capitale.
Prospettive: Bilanciare costi e crescita del cloud
Per gli investitori, il compromesso è chiaro: accettare la compressione dei margini a breve termine in cambio della leadership nell'infrastruttura AI. La struttura del grafico suggerisce un consolidamento, con $515-$522 come zona da osservare per la conferma della tendenza. La tenuta al di sopra di questa fascia mantiene intatto il bias rialzista, mentre una scivolata verso i 500 dollari potrebbe spostare il momentum sulla difensiva. Al rialzo, il recupero di 555 dollari apre le porte a un retest dell'estensione di Fibonacci 1,618 vicino a 593 dollari.
Come già discusso in precedenza, la tesi a lungo termine di Microsoft rimane legata alla sua posizione dominante nel cloud e nell'AI. La pressione a breve termine sui margini può pesare sul sentiment, ma con l'accelerazione della crescita di Azure e la diffusione di nuovi strumenti di IA, la capacità dell'azienda di bilanciare la disciplina dei costi con l'innovazione determinerà se la recente flessione si trasformerà in un'opportunità di acquisto o in un segnale di correzione più profonda.
Ultime notizie su Microsoft
- Forex
- Crypto