Dmytro Kharkov

Le azioni di Nvidia salgono del 3,3% mentre la capitalizzazione di mercato raggiunge i 5T di dollari, consolidando la supremazia dell'IA

Le azioni di Nvidia salgono del 3,3% mentre la capitalizzazione di mercato raggiunge i 5T di dollari, consolidando la supremazia dell'IA
Nvidia diventa la prima azienda a raggiungere una valutazione di 5.000 miliardi di dollari

Al 30 ottobre, il titolo Nvidia è scambiato a 207,65 dollari, in rialzo del 3,3% nelle ultime 24 ore. Questo dato segna la continuazione del suo potente trend rialzista, alimentato dalla crescita esponenziale del settore AI e dai forti utili trimestrali.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

I punti salienti

- Nvidia ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari, diventando la prima azienda nella storia a riuscirci.

- Il titolo è salito del 3,3% grazie alla forte spinta dell'IA e ai nuovi accordi di fornitura di chip a livello globale.

- L'espansione aggressiva del CEO Jensen Huang e l'ottimismo degli investitori continuano a posizionare Nvidia al centro del boom dell'AI.

Da un punto di vista tecnico, NVDA rimane ben al di sopra della sua media mobile a 50 giorni, attualmente intorno a 189 dollari, e significativamente superiore alla sua MA a 200 giorni, che è inferiore a 150 dollari. Questi indicatori confermano un forte sentimento rialzista in una prospettiva sia a breve che a lungo termine. Il titolo ha superato i precedenti livelli di resistenza intorno ai 200 dollari e ora guarda alla zona dei 220-230 dollari come prossima barriera. Se lo slancio dovesse continuare, un test di 250 dollari diventerebbe plausibile entro la fine dell'anno.

I livelli di supporto sono saldi intorno ai 180-190 dollari, dove si è verificato il consolidamento nei mesi precedenti. Questo livello dovrebbe fungere da cuscinetto nel caso di una correzione del mercato o di una pausa nell'attuale rally di Nvidia. Anche gli indicatori di volume segnalano un aumento dell'interesse istituzionale, con diversi giorni di accumulo ad alto volume registrati di recente. L'indice RSI (Relative Strength Index) si aggira vicino a 70, indicando che il titolo si sta avvicinando al territorio di ipercomprato - non insolito durante i rally parabolici, ma da monitorare per potenziali correzioni a breve termine.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (agosto 2025 - ottobre 2025). Fonte: TradingView

In sintesi, Nvidia mantiene una solida struttura tecnica con un chiaro slancio rialzista, supportato da medie mobili e volumi in aumento. L'unica cautela tecnica risiede nel suo elevato RSI, che suggerisce che qualsiasi catalizzatore negativo potrebbe innescare un breve pullback. Tuttavia, il breakout costante al di sopra dei precedenti livelli di resistenza indica che gli acquirenti rimangono saldamente in controllo per il momento.

Una nuova pietra miliare guidata dagli accordi globali sui chip

Nvidia è diventata la prima azienda nella storia a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari. Questo traguardo arriva solo quattro mesi dopo che Nvidia ha superato la soglia dei 4.000 miliardi di dollari, sottolineando il ritmo e la portata dell'ottimismo degli investitori nei confronti dell'intelligenza artificiale. Quest'ultimo rally è alimentato da un'ondata di accordi strategici per la fornitura di chip siglati dall'amministratore delegato Jensen Huang, tra cui partnership con Nokia, Samsung Electronics e Hyundai Motor Group, che posizionano Nvidia come fornitore di infrastrutture chiave per l'integrazione globale dell'intelligenza artificiale.

Con un guadagno del 54% nel 2025, Nvidia è ora responsabile di quasi il 20% della performance totale dell'indice S&P 500 quest'anno. La sua influenza sui mercati azionari è senza precedenti: il titolo ha ora un peso del 9% nell'S&P 500, il più alto per ogni singola azienda, superando giganti tecnologici come Microsoft e Apple, ciascuno valutato circa 4.000 miliardi di dollari. I dati di Bloomberg rivelano che la valutazione di Nvidia supera ora i mercati azionari combinati di Paesi Bassi, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Italia e Polonia, collocandosi appena dietro le prime cinque borse nazionali a livello globale. Le dimensioni dell'azienda sono diventate un fattore macroeconomico a sé stante, sempre più sensibile agli sviluppi geopolitici e ai cambiamenti politici, come i negoziati in corso tra Stati Uniti e Cina in materia di tecnologia.

L'amministratore delegato Jensen Huang è convinto del ruolo centrale di Nvidia nella rivoluzione dell'intelligenza artificiale. In occasione di un recente evento, ha respinto i timori di una bolla dell'IA e ha rivelato che i chip di prossima generazione di Nvidia potrebbero generare un fatturato di 500 miliardi di dollari, citando una domanda esplosiva. Ha inoltre annunciato una nuova architettura progettata per collegare i computer quantistici ai processori AI di Nvidia, una mossa che potrebbe radicare ulteriormente l'azienda nei futuri paradigmi informatici.

Consolidamento o breakout in vista

Supponendo che Nvidia continui a operare ai livelli attuali, uno scenario di base suggerisce che il titolo si muoverà verso l'intervallo 230-240 dollari entro i prossimi 3-6 mesi. Questo presuppone che la domanda di chip AI continui e che non ci siano interruzioni sostanziali dovute alle normative cinesi. In questa fascia, Nvidia si avvicinerebbe a una capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari, una pietra miliare psicologica che potrebbe spingere ulteriori afflussi retail e istituzionali.

In uno scenario rialzista, Nvidia potrebbe sfondare i 250 dollari e raggiungere i 270-280 dollari nel 2025. Ciò richiederebbe probabilmente un'altra battuta sugli utili, una guidance al rialzo sui ricavi o nuovi successi strategici, come l'ampliamento delle partnership o i progressi nello sviluppo di chip AI. Un catalizzatore significativo, come un nuovo accordo governativo statunitense per l'infrastruttura di IA, potrebbe anche fungere da innesco.

Le azioni di Nvidia hanno toccato i massimi storici dopo che il presidente Trump ha dichiarato che questa settimana discuterà con il presidente cinese Xi Jinping delle esportazioni di chip di intelligenza artificiale Blackwell. I suoi commenti hanno fatto sperare gli investitori in un potenziale cambiamento di politica che potrebbe riaprire un flusso di entrate multimiliardarie per Nvidia.

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