Gattinoni Travel aumenta volumi e margini nel turismo organizzato

Gattinoni Travel aumenta volumi e margini nel turismo organizzato
Gattinoni vola nel turismo

Nel turismo organizzato, Gattinoni Travel registra nel 2025 una crescita del volume d'affari e della redditività, sostenuta dalla domanda leisure e dall'espansione dell'offerta. Il gruppo chiude l'anno con 457,8 milioni di euro di volume d'affari, avvicinandosi alla soglia dei 460 milioni.

In evidenza

  • Gattinoni Travel chiude il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni di euro (+5%) e ricavi a 190,4 milioni (+9%), EBITDA 6,7 milioni (+18%).
  • La crescita è spinta dal rafforzamento della rete di agenzie, lancio di DreamPacker e incremento del traffico outbound, consolidando il posizionamento competitivo.
  • I risultati evidenziano una domanda leisure sempre più sofisticata e l'importanza della personalizzazione dell'offerta per sostenere volumi e margini nel turismo organizzato.

Risultati 2025 e leve di crescita

Come riportato da Borsa Italiana, Gattinoni Travel chiude il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi si attestano a 190,4 milioni, con una crescita del 9%, mentre l'EBITDA sale del 18% a 6,7 milioni di euro.

L'andamento indica un miglioramento della redditività nel mercato del turismo organizzato. Nella nota, l'amministratore delegato Mario Vercesi afferma che il 2025 conferma la solidità del modello di business e la capacità del gruppo di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell'esperienza di viaggio.

Impatto sul settore e posizionamento

Secondo Vercesi, la crescita dell'outbound, il lancio di DreamPacker e il rafforzamento della rete di agenzie contribuiscono al miglioramento di volumi, redditività e qualità dell'offerta. Questi elementi rafforzano il posizionamento di Gattinoni Travel in un segmento in cui la personalizzazione del prodotto e la tenuta dei margini restano fattori competitivi centrali.

I dati segnalano inoltre una dinamica favorevole per gli operatori capaci di combinare rete distributiva, nuovi prodotti e domanda internazionale. Per il comparto turistico italiano, la performance del gruppo evidenzia come il traffico leisure continui a sostenere la crescita delle attività organizzate.

Nel nostro precedente approfondimento sui distretti industriali italiani e sull’export nel 2025 abbiamo evidenziato una tenuta complessivamente positiva, nonostante il rallentamento del commercio estero per il terzo anno consecutivo. Il quadro restava sostenuto da vendite ancora sopra i livelli pre-Covid, da una redditività vicina ai massimi del 2023 e dalla capacità di spostare parte delle esportazioni verso nuovi mercati, con un peso crescente delle imprese medio-grandi. Questo contesto aiuta a inquadrare anche i risultati di gruppi che crescono grazie a domanda e canali più dinamici, come nel caso del turismo organizzato.

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