Basilicata riapre il bando per contributi ai non metanizzati con 220mila euro
La Regione Basilicata riattiva le risorse per i contributi a fondo perduto destinati alle abitazioni non servite dal metano, con una nuova disponibilità di 220mila euro sulla piattaforma Centrale Bandi. I fondi tornano accessibili dalle 08:00 di lunedì 29 giugno 2026 e sostengono l'installazione di impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo nel territorio lucano.
In evidenza
- La Regione Basilicata riapre il bando, rendendo disponibili 220.000 euro per contributi agli operatori economici del settore energie rinnovabili residenziali.
- Le risorse derivano da 167.500 euro recuperati da domande non procedibili nella seconda finestra 2027 e 52.500 euro da economie della prima finestra 2026.
- La riapertura del bando rafforza il sostegno agli investimenti in impianti rinnovabili e sistemi di accumulo per abitazioni lucane non metanizzate.
Riapertura della piattaforma e origine delle risorse
Come riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor, la Direzione Generale dell'Ambiente, del Territorio e dell'Energia della Regione Basilicata comunica la riapertura dell'avviso pubblico con 220mila euro nuovamente disponibili per gli operatori economici del settore. Il provvedimento si inserisce nell'ambito dei contributi per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo a servizio delle unità abitative ricadenti nel territorio lucano.La decisione segue la conclusione della preistruttoria delle istanze presentate nella seconda finestra dell'annualità 2027 dell'avviso. L'atto è adottato in attuazione degli indirizzi della Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello.
Effetti per il settore energetico lucano
Le nuove disponibilità derivano dall'annullamento d'ufficio delle domande risultate non procedibili e dalle economie generate dall'esito del soccorso istruttorio relativo alla finestra precedente. In particolare, la Regione recupera 167.500 euro dalle istanze dichiarate non procedibili nella seconda finestra 2027.A queste risorse si aggiungono 52.500 euro non utilizzati nella prima finestra dell'annualità 2026, per un totale di 220.000 euro rimessi a disposizione. La riapertura del bando rafforza così il sostegno agli investimenti locali nelle tecnologie energetiche rinnovabili per le abitazioni non metanizzate.
Nel nostro precedente approfondimento sull’espansione di SoFiGraf tramite GV Energy abbiamo descritto l’aumento della capacità rinnovabile installata fino a 110 MW e l’obiettivo di superare i 200 MW tra il 2026 e il 2028. Abbiamo inoltre evidenziato il progetto agrovoltaico Helios 55 a Foggia, da 50 milioni di euro con avvio previsto nel secondo semestre 2027, e la strategia di vendita dell’energia sul mercato libero senza nuovi incentivi statali.
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