Lazio stanzia 20 milioni per sostenere la gestione degli alloggi sociali
La Regione Lazio rafforza il sostegno finanziario alle Ater regionali con uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro destinato alla gestione degli alloggi sociali. La misura include anche 10 milioni già assegnati in precedenza e punta a preservare l'equilibrio economico delle aziende che amministrano il patrimonio abitativo pubblico.
In evidenza
- La Giunta regionale del Lazio assegna 20 milioni di euro alle Ater regionali per compensare la gestione degli alloggi sociali.
- La misura comprende 10 milioni di euro già precedentemente stanziati e introduce un sistema di compensazione basato su costi e ricavi di gestione.
- L'iniziativa mira a evitare squilibri economici nelle Ater del Lazio, rafforzando la gestione e la salvaguardia del patrimonio abitativo esistente.
Sostegno regionale alla gestione delle Ater
Come riportato da Borsa Italiana, la Giunta regionale del Lazio destina 20 milioni di euro alle Ater regionali per compensare la gestione degli alloggi sociali e garantire una conduzione ordinata del patrimonio abitativo. Le risorse comprendono anche i 10 milioni già stanziati dalla stessa Giunta.Secondo quanto spiegato dall'assessore regionale alle Politiche abitative, alle Case popolari, alle Politiche del mare e alla Protezione civile, Pasquale Ciacciarelli, la Regione introduce una misura specifica di compensazione con cui le aziende indicano costi e ricavi della gestione degli alloggi sociali. L'intervento mira a sostenere una gestione corretta ed efficiente del patrimonio esistente.
Impatto sui conti e sul patrimonio abitativo
La finalità del provvedimento è evitare possibili squilibri economici nelle Ater del Lazio e salvaguardarne il bilancio. Con l'assegnazione di ulteriori risorse, la Regione punta a rafforzare la capacità operativa delle aziende nella gestione funzionale degli alloggi già presenti.Ciacciarelli afferma che lo stanziamento conferma la volontà della Giunta di assicurare il futuro delle Ater del Lazio e ringrazia il presidente della Regione, Francesco Rocca, insieme all'esecutivo regionale, per il provvedimento.
Nella nostra precedente analisi sulla relazione di fine mandato del CIV dell’INPS abbiamo ripercorso le priorità del quadriennio 2022-2026, dal miglioramento dei servizi all’innovazione organizzativa e al rafforzamento della presenza territoriale. Abbiamo anche evidenziato i principali indicatori del Rendiconto sociale 2025, tra calo di pensionati e pensioni liquidate, aumento delle riscossioni da recupero crediti e persistenti criticità legate alla carenza di personale e ad alcune tempistiche di prestazione.
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