Eurozona e U.S., dati su lavoro e servizi guidano i market mover della settimana
La settimana macroeconomica si concentra su una serie di indicatori del lavoro e dell'attività dei servizi che possono orientare le aspettative dei mercati finanziari tra Europa, U.S. e Cina. Tra gli appuntamenti più osservati figurano i dati di giugno sull'occupazione statunitense e i PMI dei servizi, mentre venerdì i mercati U.S. restano chiusi per festività.
In evidenza
- Il 2 luglio vengono diffusi dati cruciali come tasso di disoccupazione Eurozona (precedente 6,30%), occupati non agricoli U.S. (precedente 172.000) e salari medi orari U.S. (precedente 3,40%).
- I market mover U.S. su lavoro e ordini industriali possono influenzare attese macro e tassi, con particolare impatto su valute e settori ciclici.
- La chiusura dei mercati U.S. il 3 luglio per festività riduce la liquidità globale nella parte finale della settimana.
Calendario macro e appuntamenti più attesi
Come segnala Borsa Italiana, l'agenda elaborata in collaborazione con Mps Capital Services indica per giovedì 2 luglio una concentrazione di dati ad alta attenzione per gli operatori, con orari espressi in base al fuso italiano.In Europa, alle 11,00 è previsto il tasso di disoccupazione di maggio dell'area euro, con precedente al 6,30%. Negli U.S., alle 14,30 arrivano la variazione degli occupati non agricoli di giugno, con precedente a 172.000, il salario medio orario annuo, con precedente al 3,40%, il tasso di disoccupazione, con precedente al 4,30%, e i sussidi di disoccupazione al 27 giugno, con precedente a 215.000.
Alle 16,00 sono inoltre attesi gli ordini di fabbrica di maggio negli U.S., con precedente al 4,80%, e la lettura finale degli ordini di beni durevoli dello stesso mese, con precedente al meno 4,50%. Per venerdì 3 luglio è invece segnalata la chiusura dei mercati U.S. per festività, elemento che riduce la liquidità globale nella parte finale della settimana.
Impatto atteso su mercati e settori
Il blocco di indicatori sul mercato del lavoro statunitense presenta il grado di rilevanza più elevato nell'agenda, con tre stelle per occupati non agricoli, salari e tasso di disoccupazione, e può incidere sulle attese relative al quadro macro e ai tassi. Anche i sussidi di disoccupazione e gli ordini industriali offrono indicazioni aggiuntive sulla tenuta dell'economia americana e del ciclo manifatturiero.Venerdì l'attenzione si sposta sull'Asia e sull'Europa, con il PMI servizi Caixin della Cina alle 03,45, la produzione industriale di Francia alle 08,45 e Spagna alle 09,00, i PMI servizi di Spagna e Italia alle 09,15, le vendite al dettaglio italiane di maggio alle 10,00 e il PMI servizi finale dell'area euro alla stessa ora. Nel complesso, i dati possono avere ricadute su valute, titoli di Stato e settori più sensibili al ciclo economico, mentre la legenda dell'agenda classifica la rilevanza degli eventi da bassa a alta con un sistema da una a quattro stelle.
Nel nostro precedente approfondimento sulla fiducia di consumatori e imprese in Italia a giugno 2026 abbiamo messo in evidenza un quadro divergente: l’indice dei consumatori è sceso, mentre quello delle imprese è migliorato. L’analisi richiamava anche le differenze tra settori (manifattura, costruzioni, servizi e commercio al dettaglio), sottolineando il ruolo di ordini, scorte e aspettative di produzione per leggere l’andamento dell’economia.
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