Italia, pressione fiscale tra le più alte dell'Ue mentre il recupero dell'evasione tocca un record

Italia, pressione fiscale tra le più alte dell'Ue mentre il recupero dell'evasione tocca un record
Pressione fiscale record

Il quadro fiscale italiano resta tra i più onerosi in Europa, con una pressione stimata al 43,1% del Pil nel 2025 e un livello superiore di 2,4 punti rispetto alla media Ue27. Nello stesso anno il recupero dell'evasione raggiunge 36,2 miliardi di euro, mentre le richieste fiscali alle imprese si concentrano entro la scadenza di domani.

In evidenza

  • Italia quinta nell'Ue per pressione fiscale nel 2025, superando la media Ue27 del 40,7% e posizionandosi dietro Francia, Danimarca, Belgio e Austria.
  • Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione stimano un recupero record dell'evasione fiscale a 36,2 miliardi di euro nel 2025, quasi +44% rispetto al 2022.
  • L'evasione fiscale annua raggiunge 107 miliardi di euro, con picchi percentuali in Calabria (20,4%) e il principale peso assoluto in Lombardia (17,7 miliardi di euro).

Confronto europeo e dati sul gettito

Come riportato da Borsa Italiana, la Cgia indica che nel 2025 l'Italia si colloca al quinto posto nell'Unione europea per pressione fiscale, dietro a Francia, Danimarca, Belgio e Austria. La Germania si attesta al 41,8%, la Spagna al 38,1%, mentre la media Ue27 è al 40,7%; l'Irlanda registra invece il valore più basso, al 21,4%.

Sul fronte del contrasto all'evasione, la Cgia segnala che nel 2025 Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione recuperano 36,2 miliardi di euro, il massimo storico. Tra il 2022 e il 2025 il recupero cresce di quasi il 44%, sostenuto anche da compliance fiscale, split payment, fatturazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi.

Divari territoriali e strumenti di contrasto

Secondo il Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'evasione fiscale in Italia ammonta a 107 miliardi di euro l'anno, con una propensione all'evasione del 12,1%. In termini percentuali, le aree con i livelli più elevati sono Calabria al 20,4%, Puglia al 18,5%, Sicilia al 18% e Campania al 17,9%.

La maggiore fedeltà fiscale si registra nella Provincia autonoma di Bolzano, al 7,9%, mentre in valore assoluto il peso più alto del mancato gettito ricade sulla Lombardia, con 17,7 miliardi di euro. Per la Cgia, un contrasto più efficace non passa da un aumento indiscriminato dei controlli, ma da un uso più efficiente delle banche dati, dall'analisi dei flussi finanziari e dall'impiego di strumenti digitali avanzati per individuare con maggiore precisione le situazioni a rischio.

Nel nostro precedente aggiornamento sulla posizione italiana al Consiglio Ambiente ed Energia UE, abbiamo raccontato la linea del governo che lega transizione ecologica, neutralità tecnologica e tutela della competitività industriale. In particolare, l’Italia ha chiesto di ampliare le tecnologie ammesse per la decarbonizzazione dell’automotive e di rinviare di tre anni gli obblighi UE sulle emissioni di metano, motivando la richiesta con esigenze di sicurezza energetica e stabilità delle forniture.

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