ATON Green Storage approva il bilancio 2025 e copre la perdita con riserve
L'assemblea degli azionisti di ATON Green Storage approva il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e definisce l'utilizzo delle riserve per coprire la perdita dell'anno. La decisione si accompagna alla conferma di parte del consiglio di amministrazione e all'affidamento della revisione legale dei conti per il triennio 2026-2028.
In evidenza
- ATON Green Storage copre la perdita d’esercizio 2025 di 12.309.315 euro utilizzando riserva straordinaria e riserva da soprapprezzo azioni.
- I soci confermano il CdA con presidente Paolo Enrico Alemanni e consiglieri Veneri, Santarcangelo, Balugani, Mantegazza e Leoni fino al bilancio 2026.
- L’assemblea assegna la revisione legale dei conti a RSM Società di revisione per gli esercizi 2026, 2027 e 2028.
Copertura della perdita e governance
Come riportato da Borsa Italiana, i soci deliberano di coprire la perdita di esercizio pari a 12.309.315 euro tramite l'utilizzo della riserva straordinaria per 4.090.746 euro e della riserva da soprapprezzo azioni per 8.218.569 euro.Nella stessa assemblea vengono confermate le nomine dei consiglieri di amministrazione Paolo Enrico Alemanni, che mantiene anche la carica di presidente del consiglio di amministrazione, Fabio Veneri e Giuseppe Santarcangelo. Il consiglio resta in carica fino all'assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2026.
La composizione dell'organo amministrativo risulta quindi formata da Paolo Enrico Alemanni, Fabio Veneri, Aldo Balugani, Vittorio Balugani, Giuseppe Santarcangelo, Davide Mantegazza e Maria Barbara Leoni, indicata come indipendente.
Incarico di revisione e implicazioni societarie
L'assemblea conferisce inoltre l'incarico di revisore legale dei conti a RSM Società di revisione e organizzazione contabile per gli esercizi 2026, 2027 e 2028. La decisione completa il pacchetto di delibere societarie legate all'assetto di controllo e continuità operativa della società.Per il mercato, l'esito dell'assemblea segnala la volontà di ATON Green Storage di assorbire la perdita 2025 attraverso poste patrimoniali esistenti, mantenendo al tempo stesso continuità nella governance e nelle funzioni di revisione.
Nella nostra precedente analisi sul confronto tra i soci di Delfin in vista dell’assemblea del 30 giugno, abbiamo evidenziato l’inasprimento delle tensioni legate alla governance e al nodo della liquidità. L’articolo ricostruiva la proposta di Rocco Basilico di finanziare un buyback e liquidare gli azionisti in uscita attraverso la cessione di partecipazioni, sottolineando come lo scontro legale potesse aumentare l’incertezza su capitale sociale e assetto azionario.
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