Centro Agroalimentare Roma ottiene finanziamento da 20 milioni per l'espansione 2026-2028

Centro Agroalimentare Roma ottiene finanziamento da 20 milioni per l'espansione 2026-2028
20 milioni per l’espansione

Il Centro Agroalimentare Roma rafforza il piano industriale 2026-2028 con un finanziamento da circa 20 milioni di euro destinato all'ampliamento della struttura. L'operazione coinvolge BCC Banca Iccrea, BCC Roma e Cassa Depositi e Prestiti, e segna il primo intervento diretto di CDP a favore di un mercato all'ingrosso.

Punti chiave

  • Centro Agroalimentare Roma ottiene un finanziamento da 20 milioni per sostenere il piano industriale di espansione 2026-2028.
  • CDP partecipa per la prima volta con un finanziamento diretto a un mercato all'ingrosso, rafforzando il ruolo strategico del CAR.
  • Il finanziamento mira ad espandere capacità logistica e competitività del Centro, favorendo lo sviluppo delle imprese agroalimentari in Lazio e Centro Italia.

Finanziamento per il piano di ampliamento

Come riportato da Borsa Italiana, il consiglio di amministrazione del Centro Agroalimentare Roma ha approvato all'unanimità il finanziamento, che sostiene gli investimenti previsti dal piano industriale 2026-2028 legati all'espansione del sito.

Per il CAR, l'operazione rappresenta anche un riconoscimento del proprio ruolo di infrastruttura di interesse pubblico. La presenza diretta di CDP nel finanziamento introduce inoltre un elemento di rilievo per il settore, perché è la prima volta che Cassa Depositi e Prestiti finanzia direttamente un mercato all'ingrosso.

Il presidente Valter Giammaria definisce l'accordo un passaggio storico per consolidare il ruolo strategico del Centro nel tessuto produttivo. Il direttore generale Fabio Massimo Pallottini afferma che le risorse permettono di accelerare sulle opere e di dare immediata esecuzione agli investimenti strategici del triennio, ampliando capacità logistica e competitività della struttura.

Impatto sul Lazio e sulla filiera agroalimentare

Secondo il Gruppo BCC Iccrea, il sostegno all'operazione conferma l'impegno verso investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile, competitività e valore per i territori. Carlo Napoleoni, responsabile Divisione Impresa del gruppo, indica il Centro Agroalimentare Roma come infrastruttura strategica per il comparto agroalimentare italiano e sostiene che il progetto può favorire la crescita delle imprese della filiera e nuove opportunità economiche per il Lazio e per il Centro Italia.

BCC Roma richiama il rapporto storico con il CAR, avviato nel 2014, e valuta il finanziamento come uno strumento per rafforzare ulteriormente le infrastrutture a beneficio dell'economia territoriale e dei prodotti agroalimentari laziali. Anche CDP sottolinea che il supporto al piano 2026-2028 punta ad accompagnare lo sviluppo dimensionale del polo, con l'obiettivo di renderlo tra le piattaforme più grandi d'Europa e di rafforzare la competitività del sistema agroalimentare nazionale.

In un nostro precedente articolo abbiamo spiegato la proroga al 31 agosto 2026 per completare gli investimenti finanziati dal FRI-Tur, la misura PNRR rivolta alle imprese turistiche. L’approfondimento chiariva che l’estensione non è automatica e richiede la presentazione di un’istanza, offrendo più tempo per interventi di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale delle strutture ricettive.

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