Milano tiene sui mercati deboli mentre il petrolio sale per le tensioni in Medio Oriente

Milano tiene sui mercati deboli mentre il petrolio sale per le tensioni in Medio Oriente
Milano resiste ai ribassi

Le Borse europee si muovono con cautela mentre Piazza Affari limita le vendite in una seduta segnata dall'incertezza geopolitica e dall'attesa per i prossimi dati macroeconomici dagli U.S. Gli operatori seguono anche l'avvio della stagione delle trimestrali, che viene considerato un test per valutare la tenuta dei ritorni sugli investimenti nell'intelligenza artificiale.

In evidenza

  • Il petrolio avanza del 3,66% a 74,03 dollari al barile tra tensioni geopolitiche in Medio Oriente e attacchi U.S. contro l'Iran.
  • Lo spread scende a 74 punti base (-3), rendimento del BTP decennale stabile al 3,83%, oro in calo dell'1,32% a 4.057,4 dollari l'oncia.
  • A Piazza Affari il FTSE MIB resta stabile a 52.618 punti con ENI (+2,51%), Inwit (+2,25%) e Fineco (+1,84%) tra i principali rialzi.

Tensioni geopolitiche e attese sulla Fed

Come riportato da Borsa Italiana, i listini del Vecchio continente restano deboli dopo i recenti attacchi missilistici degli U.S. contro l'Iran e le dichiarazioni contrastanti sulla navigabilità dello Stretto di Hormuz.

L'attenzione del mercato rimane inoltre concentrata sulla politica monetaria, con le testimonianze di Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve, attese domani davanti alla Commissione per i Servizi Finanziari della Camera, precedute dalla diffusione dei dati di giugno sui prezzi al consumo negli U.S. In parallelo, l'inizio della stagione delle trimestrali viene osservato come un passaggio rilevante per capire se gli elevati investimenti in intelligenza artificiale siano in grado di tradursi in risultati nel medio-lungo periodo.

Sul mercato valutario l'euro-dollaro resta stabile in area 1,141. L'oro arretra a 4.057,4 dollari l'oncia, in calo dell'1,32%, mentre il petrolio avanza del 3,66% a 74,03 dollari al barile.

Scende anche lo spread, che si porta a 74 punti base con un calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP decennale si attesta al 3,83%.

Andamento dei listini e titoli a Milano

Tra i principali indici europei, Francoforte resta sulla parità, Londra mostra variazioni contenute e Parigi chiude in lieve ribasso dello 0,21%. A Piazza Affari il FTSE MIB rimane sostanzialmente stabile a 52.618 punti, mentre il FTSE Italia All-Share si ferma a 55.259 punti.

La debolezza coinvolge invece il segmento delle medie capitalizzazioni, con il FTSE Italia Mid Cap in calo dello 0,33%, e lo Star, che cede lo 0,23%.

Tra i titoli principali di Milano spiccano ENI, in rialzo del 2,51%, Inwit, in crescita del 2,25%, e Fineco, in progresso dell'1,84%. Sul fronte opposto, le flessioni più marcate sono quelle di Prysmian, in calo dell'1,52%, e Lottomatica, in ribasso dell'1,13%.

Nel nostro precedente articolo sullo spread BTp-Bund in apertura a 75 punti abbiamo ricostruito un avvio di seduta con un lieve allargamento del differenziale tra titoli di Stato italiani e tedeschi. In quel contesto abbiamo evidenziato anche il rialzo contenuto del rendimento del BTp decennale verso il 3,83%, un segnale seguito dagli investitori per valutare il costo del debito sovrano italiano.

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