Emilia-Romagna aumenta la manovra a 230 milioni per viabilità e sviluppo territoriale

Emilia-Romagna aumenta la manovra a 230 milioni per viabilità e sviluppo territoriale
230 milioni per sviluppo

La Regione Emilia-Romagna amplia l'assestamento di bilancio 2026 con quasi 90 milioni di euro aggiuntivi destinati a strade, difesa idraulica, Protezione civile e riqualificazione dei territori. Le nuove risorse portano la manovra complessiva a circa 230 milioni, con 190 milioni riservati agli investimenti e interventi previsti soprattutto nel biennio 2027-2028.

In evidenza

  • Emilia-Romagna incrementa a 230 milioni di euro la manovra per viabilità e sviluppo territoriale tramite un emendamento della Giunta regionale all'assestamento di bilancio 2026.
  • La dotazione per le infrastrutture stradali cresce da 18 a 46 milioni di euro, suddivisi in 2,5 milioni nel 2026, 10,5 milioni nel 2027 e 33 milioni nel 2028.
  • Quasi 50 milioni di euro destinati a strategie territoriali integrate nel 2027-2028, con 21,8 milioni per montagna e aree interne e 28 milioni per aree urbane.

Riparto delle risorse e iter di approvazione

Come riferisce Borsa Italiana, l'incremento delle risorse arriva attraverso un emendamento della Giunta regionale all'assestamento del bilancio 2026, mentre l'approvazione definitiva è attesa in Aula entro la fine di luglio dopo l'iter in corso nelle Commissioni assembleari.

Il pacchetto aggiuntivo finanzia interventi su più fronti, tra cui infrastrutture stradali, difesa idraulica, Protezione civile, trasformazione urbana, montagna e aree interne. Questi stanziamenti si sommano a quelli già previsti nella manovra regionale.

Per le infrastrutture stradali la dotazione sale da 18 a 46 milioni di euro. La ripartizione indicata prevede 2,5 milioni nel 2026, 10,5 milioni nel 2027 e 33 milioni nel 2028.

Effetti attesi su territori e investimenti

Quasi 50 milioni di euro vengono destinati alle strategie territoriali integrate nel biennio 2027-2028, rafforzando il peso degli interventi mirati allo sviluppo locale e alla coesione territoriale.

Di questa quota, 21,8 milioni sono indirizzati alla montagna e alle aree interne per sostenerne l'attrattività, mentre 28 milioni finanziano interventi nelle aree urbane. La distribuzione delle risorse conferma una linea di investimento focalizzata sia sulla tenuta delle infrastrutture sia sulla riqualificazione e competitività dei diversi territori regionali.

Nel nostro precedente articolo sul giudizio di parificazione della Corte dei conti per l’Abruzzo abbiamo ricordato che l’udienza sul Rendiconto generale 2025 della Regione Abruzzo è stata fissata per il 16 luglio 2026 a L’Aquila, presso il Complesso monumentale di San Domenico. Avevamo inoltre evidenziato che si tratta di un passaggio centrale di verifica della regolarità dei conti regionali e che la sessione si svolge in presenza, senza diretta streaming.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.