Emilia-Romagna aumenta gli investimenti per strade e sicurezza del territorio

Emilia-Romagna aumenta gli investimenti per strade e sicurezza del territorio
Nuovi fondi per sicurezza

La manovra dell'Emilia-Romagna amplia le risorse destinate a infrastrutture, difesa idraulica e Protezione civile in una fase segnata da rallentamento economico e incertezza sulle politiche europee. L'emendamento aggiunge 3 milioni di euro nel 2027 per opere straordinarie non coperte dalle ordinanze del Commissario alla ricostruzione e 5 milioni nel 2028 per qualificare il patrimonio della Protezione civile.

In evidenza

  • Un emendamento alla manovra destina 90 milioni di euro aggiuntivi per strade e territori, con ulteriori fondi previsti negli anni successivi.
  • Nel 2027 sono previsti 3 milioni di euro per opere straordinarie di difesa idraulica e 5 milioni nel 2028 per la Protezione civile.
  • Grazie alla diversa contabilizzazione del Fondo anticipo liquidità, Emilia-Romagna potrà investire 336 milioni di euro dal 2026 al 2030 in mobilità e sicurezza.

Risorse aggiuntive e copertura finanziaria

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, l'emendamento alla manovra prevede 90 milioni di euro in più per strade e territori, con ulteriori stanziamenti già indicati per gli anni successivi. Il pacchetto include anche 3 milioni di euro aggiuntivi nel 2027 per opere straordinarie di difesa idraulica non coperte dalle ordinanze del Commissario alla ricostruzione e 5 milioni nel 2028 per qualificare il patrimonio della Protezione civile.

Secondo quanto spiegato nella nota dall'assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi, le nuove risorse per gli investimenti sono disponibili grazie all'accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni alla fine del 2025. Baruffi afferma che la diversa modalità di contabilizzazione del Fondo anticipo liquidità consente di destinare a nuovi investimenti parte delle risorse accantonate per gli obiettivi di finanza pubblica nell'anno precedente, per un totale di 336 milioni di euro dal 2026 al 2030.

Impatto su mobilità e sicurezza territoriale

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sostiene che il rafforzamento degli investimenti punta a migliorare qualità della vita, mobilità e sicurezza del territorio. La Regione collega questa scelta a un contesto che resta condizionato da una fase di stagnazione economica, dall'avvicinarsi della conclusione del Pnrr e da un quadro ancora incerto sul futuro delle politiche europee dopo il 2027.

L'intervento si inserisce quindi in una strategia di sostegno agli investimenti pubblici regionali mentre si avvicina la fine di alcune leve straordinarie di finanziamento. Per il territorio emiliano-romagnolo, l'aumento delle risorse può rafforzare la capacità di intervenire sia sulla rete viaria sia sulla prevenzione dei rischi legati alla sicurezza idraulica e alla protezione civile.

Nel nostro precedente articolo sull’aggiornamento 2025 del Contratto di Programma 2022-2026 tra Mit e RFI abbiamo spiegato che il piano assegna circa 4 miliardi di euro aggiuntivi allo sviluppo della rete ferroviaria nazionale. Le risorse, tra fondi vincolati e non vincolati, mirano a garantire continuità ai cantieri in corso e a coprire fabbisogni residui e maggiori oneri collegati agli investimenti del Pnrr, riducendo il rischio di rallentamenti nell’esecuzione dei programmi.

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