Moncler aumenta ricavi e margini nel primo semestre 2026

Moncler aumenta ricavi e margini nel primo semestre 2026
Moncler cresce nel 2026

Nel lusso italiano, Moncler archivia i primi sei mesi del 2026 con ricavi consolidati in crescita e una redditività in miglioramento. La società segnala un avanzamento in entrambi i marchi, Moncler e Stone Island, mentre il management indica che il contesto operativo resta complesso e difficile da prevedere.

In evidenza

  • Moncler chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati di 1.289,9 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al 2025.
  • L'EBIT di gruppo raggiunge 245,4 milioni di euro con un margine del 19%, in aumento rispetto ai 224,8 milioni e margine del 18,3% del 2025.
  • La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 è positiva per 1.112,4 milioni di euro, in calo dai 1.458 milioni al 31 dicembre 2025.

Conti semestrali e andamento dei marchi

Come riportato da Borsa Italiana, Moncler chiude il primo semestre del 2026 con ricavi consolidati pari a 1.289,9 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Di questi, 1.089,6 milioni provengono dal marchio Moncler e 200,3 milioni da Stone Island.

Il profitto lordo consolidato sale a 995,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi del 77,2% rispetto al 76,9% del primo semestre 2025. L'aumento della marginalità è guidato principalmente dal mix di canale, con un peso maggiore del canale DTC sia per Moncler sia per Stone Island.

L'EBIT di gruppo raggiunge 245,4 milioni di euro, con un margine del 19%, rispetto ai 224,8 milioni e al margine del 18,3% registrati un anno prima, nonostante un impatto negativo di circa 60 punti base legato a costi non ricorrenti. Il risultato netto si attesta a 164,7 milioni di euro, in aumento dai 153,5 milioni del primo semestre 2025.

Il presidente esecutivo Remo Ruffini afferma che nella prima metà dell'anno il gruppo registra una crescita e una redditività solide in entrambi i marchi, mantenendo il focus su prodotti, creatività e coinvolgimento del pubblico. Ruffini aggiunge che la società continua a esplorare modalità nuove per restare rilevante durante tutto l'anno, oltre la stagione di riferimento.

Liquidità e prospettive per la seconda metà dell'anno

Al 30 giugno 2026 la posizione finanziaria netta, esclusi gli effetti del principio contabile IFRS 16, è positiva per 1.112,4 milioni di euro. Il dato si confronta con 1.458 milioni di cassa netta al 31 dicembre 2025 e con 980,8 milioni al 30 giugno 2025.

Alla stessa data, il gruppo contabilizza lease liabilities per 1.198,6 milioni di euro, rispetto a 1.109,1 milioni a fine 2025 e a 940,8 milioni al 30 giugno 2025. Il free cash flow sale a 34 milioni di euro dai 15 milioni del primo semestre 2025, con un incremento attribuito soprattutto al maggiore EBIT.

Guardando ai prossimi mesi, Ruffini afferma che il contesto in cui il gruppo opera resta complesso e difficile da prevedere. Secondo il manager, proprio in questa fase Moncler punta a mostrarsi più incisiva e determinata, mantenendo disciplina operativa e una direzione chiara nella seconda metà dell'anno.

Nel nostro precedente approfondimento sull’analisi tecnica di Moncler (MONC), il titolo risultava sotto pressione ribassista, con le quotazioni al di sotto delle principali medie mobili e segnali di momentum ancora deboli. Avevamo indicato uno scenario di breve fase laterale in un range tra €49,44 e €52,04, evidenziando come il recupero di €52,04 sarebbe stato un passaggio chiave per migliorare il sentiment, mentre la rottura di €49,44 avrebbe aumentato il rischio di ulteriore discesa.

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