MIMIT avvia il noleggio sociale per auto a basse emissioni con canone da 100 euro

MIMIT avvia il noleggio sociale per auto a basse emissioni con canone da 100 euro
Auto green a 100€

Il governo introduce un programma sperimentale di noleggio sociale per favorire l'accesso alle auto a basse emissioni da parte dei nuclei con redditi più bassi. La misura, prevista dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, dispone di 50 milioni di euro ed è gestita da ACI fino al 30 giugno 2030.

In evidenza

  • MIMIT lancia il noleggio sociale per auto Euro 6 con canone mensile di 100 euro IVA inclusa, destinato a persone con ISEE sotto 30.000 euro.
  • Il programma prevede una durata minima di 36 mesi, costo massimo per veicolo di 14.800 euro, possibilità d'acquisto finale scontata del 10% e volume pilota di 3.000 vetture.
  • Il piano punta a una domanda automotive selettiva, abbandonando bonus generalizzati, con possibilità di ampliamento strutturale delle risorse in caso di successo.

Requisiti, costo e durata della misura

Come riportato da Borsa Italiana, il programma presentato oggi al MIMIT dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dal presidente dell'Automobile Club d'Italia Geronimo La Russa prevede un canone mensile di 100 euro IVA inclusa per una nuova auto Euro 6. L'accesso è riservato alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro ed è subordinato alla rottamazione di un veicolo fino a Euro 4 posseduto da almeno 12 mesi.

Il contratto di noleggio ha una durata minima di 36 mesi, con un limite di 12.000 chilometri annui e un costo massimo per singolo veicolo fissato a 14.800 euro. Il piano include anche la possibilità di acquisto finale con uno sconto del 10%, mentre in questa prima fase sperimentale il volume atteso è di circa 3.000 vetture.

L'accesso al programma avviene tramite sportello telematico e click day, con graduatorie definite in ordine cronologico di presentazione delle domande.

Impatto sulla domanda automotive e strategia industriale

Urso indica che la misura si inserisce in una strategia di domanda selettiva che supera i bonus generalizzati al settore. Il ministro afferma che gli incentivi diffusi non saranno più riproposti, sostenendo che in passato hanno favorito l'acquisto di auto straniere e cinesi, e collega invece la questione strutturale dell'automotive alle regole europee.

Secondo Urso, se il programma ottiene i risultati attesi, le risorse dedicate possono aumentare in modo significativo fino a rendere la misura strutturale. Per ACI, La Russa definisce l'iniziativa un cambio di paradigma e sottolinea che il modello, ispirato al leasing sociale francese, include anche assicurazione, manutenzione, soccorso stradale e bollo, con un'impostazione di servizio sociale più che di sostegno a pioggia.

StMicroelectronics sui risultati del secondo trimestre ha segnalato un rafforzamento della domanda e un flusso di ordini sostenuto, insieme a maggiore visibilità e a segnali di offerta limitata in alcune categorie di prodotto. Nel commento del management, l’automotive è indicato tra i principali driver dei ricavi, mentre le scorte della distribuzione risultano scese sotto il livello obiettivo, delineando un contesto di filiera ancora “teso”.

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