Emilia-Romagna apre bando da 1,5 milioni per sostenere la filiera della barbabietola da zucchero

Emilia-Romagna apre bando da 1,5 milioni per sostenere la filiera della barbabietola da zucchero
Bando per barbabietola zucchero

La Regione Emilia-Romagna rafforza il sostegno al comparto della barbabietola da zucchero con una misura da 1,5 milioni di euro rivolta alle aziende agricole. L'intervento si affianca agli aiuti della Pac e punta a sostenere i produttori, mantenendo la competitività della filiera di trasformazione.

In evidenza

  • L'Emilia-Romagna ha lanciato un bando da 1,5 milioni di euro per sostenere la filiera della barbabietola da zucchero.
  • Il contributo massimo per azienda è fissato a 50.000 euro in tre anni, rispettando le regole europee sugli aiuti de minimis.
  • Le domande devono essere presentate tramite il sistema Siag entro il 10 settembre 2026, con l'obiettivo di stabilizzare il settore agricolo e industriale regionale.

Sostegno regionale e modalità del bando

Come riportato da Borsa Italiana, citando Il Sole 24 Ore Radiocor, l'assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi afferma in una nota che l'obiettivo della misura è "dare ossigeno e stabilità ai produttori" e, allo stesso tempo, difendere la competitività delle imprese che continuano a investire nella filiera della trasformazione.

L'importo effettivo per ettaro viene calcolato sulla base del rapporto tra la dotazione finanziaria complessiva e il totale delle superfici ammissibili presentate dalle aziende agricole. Per ciascuna impresa, il contributo massimo arriva a 50mila euro nell'arco di tre anni, nel rispetto delle regole europee sugli aiuti de minimis.

Scadenze e impatto sulla filiera agricola

Le domande devono essere presentate online attraverso il sistema Siag, il Sistema informativo agricolo regionale, entro il 10 settembre 2026.

La misura si inserisce nel quadro degli interventi a supporto di una coltura rilevante per l'agricoltura regionale e per l'industria collegata. Il bando mira a dare maggiore stabilità economica alle aziende agricole e a sostenere la continuità degli investimenti lungo la filiera dello zucchero in Emilia-Romagna.

Nel nostro precedente articolo sul Tavolo del Masaf dedicato alla filiera del mais abbiamo spiegato perché questa coltura sia tornata al centro della strategia agroalimentare italiana, in un contesto di calo produttivo, maggiore dipendenza dalle importazioni e forte volatilità dei prezzi. Abbiamo inoltre evidenziato le priorità indicate dal governo: investimenti in essiccatoi e stoccaggio, ricerca varietale e strumenti di gestione del rischio, insieme alla richiesta di reciprocità nelle regole UE sulle importazioni.

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