Borsa elettrica italiana pubblica i prezzi orari MGP per il 14 agosto
Il mercato elettrico italiano aggiorna i valori orari del MGP per il 14 agosto 2026, con un profilo giornaliero che mostra un minimo nelle ore centrali e un rialzo marcato in serata. I dati sono rilevati il 13 agosto 2026 e indicano un picco di 254,67243 euro per MWh alle 21.00.
Punti chiave
- Il prezzo dell'energia sul mercato MGP italiano scende da 190,88359 euro/MWh alle 1.00 a un minimo di 130,10000 euro/MWh alle 12.00 del 14 agosto 2026.
- Dopo le ore centrali i prezzi risalgono, attestandosi a 170,30500 euro/MWh alle 17.00 e tornando a 190,00000 euro/MWh alle 19.00.
- La fascia serale registra i picchi più elevati, con 254,67243 euro/MWh alle 21.00 e prezzi ancora sostenuti oltre 237 euro/MWh fino alle 22.00.
Andamento dei prezzi orari del mercato
Come riportato da Borsa Italiana, i prezzi di mercato del giorno 14 agosto 2026 partono da 190,88359 euro per MWh all'1.00 e scendono gradualmente nelle prime ore della mattina fino a 165,89000 euro per MWh alle 5.00. Dopo un breve rialzo alle 7.00, il listino torna a ridursi e raggiunge 150,10000 euro per MWh alle 10.00 e 148,96000 euro per MWh alle 11.00.Il valore più basso della giornata si colloca alle 12.00, a 130,10000 euro per MWh. Nelle ore successive i prezzi risalgono in modo contenuto, passando da 137,12000 euro per MWh alle 13.00 a 170,30500 euro per MWh alle 17.00, prima di mantenersi vicini a 170 euro per MWh anche alle 18.00 e tornare a 190,00000 euro per MWh alle 19.00.
Pressione serale sul costo dell'energia
La fascia serale concentra i livelli più elevati dell'intera curva giornaliera. Il prezzo sale a 239,18138 euro per MWh alle 20.00, tocca il massimo di 254,67243 euro per MWh alle 21.00 e resta sostenuto alle 22.00, a 237,83630 euro per MWh.Successivamente il mercato mostra un raffreddamento, con 202,02060 euro per MWh alle 23.00 e 178,48627 euro per MWh alle 24.00. L'andamento conferma una giornata caratterizzata da valori più contenuti nelle ore centrali e da una nuova accelerazione dei costi nella seconda parte della serata.
Nel nostro precedente approfondimento sull’impennata dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità in Italia abbiamo ricostruito il balzo del PUN verso area 207 euro/MWh e le misure di ARERA per rafforzare la vigilanza sul mercato. Avevamo collegato il rialzo soprattutto al gas più caro, alla domanda sostenuta per le alte temperature e a vincoli produttivi in diversi Paesi europei, con controlli più stringenti nel perimetro REMIT.
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