Borsa elettrica italiana pubblica i prezzi orari MGP per il 21 agosto

Borsa elettrica italiana pubblica i prezzi orari MGP per il 21 agosto
Prezzi orari 21 agosto

Il mercato elettrico italiano indica per il 21 agosto 2026 un profilo dei prezzi all'ingrosso con valori più contenuti nelle ore centrali e un rialzo in serata. I dati, rilevati il 20 agosto, mostrano un massimo di 217,85489 euro/MWh alle 21.00 e un minimo di 151,50000 euro/MWh alle 14.00.

Punti chiave

  • Il prezzo MGP ha raggiunto 217,85489 euro/MWh alle 21.00 del 21 agosto 2026, segnando il picco giornaliero dopo una ripresa serale.
  • La differenza tra il prezzo minimo e massimo nelle 24 ore supera i 66 euro/MWh, evidenziando una volatilità infragiornaliera rilevante.
  • Il profilo dei prezzi offre agli operatori e alle imprese energivore un riferimento diretto per programmare approvvigionamenti e gestire il costo marginale dell'energia.

Andamento dei prezzi nella giornata del 21 agosto

Come riportato da Borsa Italiana, i prezzi orari di mercato del MGP per il 21 agosto 2026 si distribuiscono su livelli inizialmente elevati nelle prime ore della notte, con 183,18190 euro/MWh all'1.00, e poi in progressiva flessione fino alla fascia pomeridiana. Dopo le 7.00 il prezzo torna a salire, raggiunge 200,00000 euro/MWh alle 10.00 e scende quindi fino ai minimi tra le 14.00 e le 16.00.

Nella seconda parte della giornata il mercato riprende quota, passando da 166,94250 euro/MWh alle 17.00 a 210,41808 euro/MWh alle 20.00. Il picco della giornata si colloca alle 21.00 con 217,85489 euro/MWh, prima di una successiva correzione a 209,83424 euro/MWh alle 22.00, 196,65469 euro/MWh alle 23.00 e 175,98997 euro/MWh alle 24.00.

Segnali per operatori e sistema energetico

La curva oraria evidenzia una dinamica tipica di maggiore pressione sui prezzi nelle fasce serali, mentre le ore centrali presentano valori più bassi rispetto ai picchi di domanda. Per operatori energetici, imprese energivore e soggetti attivi nella gestione dei consumi, il profilo pubblicato offre un riferimento diretto per valutare coperture, programmazione degli approvvigionamenti e costo marginale dell'energia nel mercato del giorno prima.

Il differenziale tra minimo e massimo della giornata supera i 66 euro/MWh, segnalando una volatilità infragiornaliera rilevante per il mercato elettrico italiano. Il dato conferma l'importanza del monitoraggio delle fasce orarie nella lettura dei costi energetici e delle condizioni operative del settore.

Nel nostro precedente articolo sui prezzi elevati e sulla volatilità oraria del mercato elettrico italiano nell’estate 2026 abbiamo ricostruito l’aumento del Pun Index Gme e l’allargamento degli spread tra ore più care e meno care, soprattutto nel Nord. Abbiamo inoltre evidenziato come domanda record e minore disponibilità di rinnovabili abbiano sostenuto i prezzi, rafforzando l’interesse economico per l’arbitraggio e per i sistemi di accumulo a batteria.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.