Il mercato elettrico del giorno prima registra un Prezzo Unico Nazionale medio di 198,82 euro per MWh per le forniture del 1 settembre. Gli scambi in Borsa raggiungono 840.874 MWh, con una liquidità del 86,9% sul totale dell'energia negoziata nel Sistema Italia.
Punti chiave
- GME fissa il Prezzo Unico Nazionale a 198,82 euro/MWh nel Mercato del Giorno Prima del 1 settembre.
- Nel segmento MGP sono stati scambiati 840.874 MWh di energia per la consegna del 1 settembre.
- La liquidità del mercato raggiunge l'86,9%, indicando un'elevata concentrazione degli scambi sulla Borsa elettrica italiana.
Esiti del mercato del giorno prima
Come riporta Borsa Italiana citando GME, il prezzo fissato oggi nel mercato del giorno prima, MGP, è quello relativo all'acquisto di energia per domani. La sintesi degli esiti indica un Prezzo Unico Nazionale, media aritmetica, pari a 198,82 euro per MWh per il 1 settembre.Le quantità scambiate in Borsa elettrica ammontano a 840.874 MWh. Il dato fotografa l'attività del segmento MGP, riferimento centrale per la compravendita dell'energia con consegna nel giorno successivo.
Liquidità e rilievo per il sistema elettrico
La liquidità del mercato si attesta al 86,9%. L'indicatore misura la quota dei volumi scambiati sulla Borsa elettrica rispetto al totale dell'energia scambiata nell'intero Sistema Italia.Il dato offre un'indicazione sul grado di concentrazione degli scambi nel mercato organizzato e sul peso del MGP nella formazione dei prezzi dell'energia a livello nazionale.
Nella nostra precedente analisi sul prelievo fiscale ai grandi gruppi energetici, abbiamo raccontato l’estensione del taglio delle accise sui carburanti e il decreto che introduce un anticipo d’imposta del 39% sugli utili distribuiti dai gruppi con ricavi oltre 20 miliardi di euro. La misura, pensata per reperire risorse nel comparto energia, coinvolge l’intera filiera (anche elettricità) e mira a sostenere gli interventi contro il caro energia e carburanti.
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