Coima amplia l'offerta di housing studentesco a Scalo Romana
Il riutilizzo del Villaggio Olimpico di Scalo Romana come maxi studentato rafforza l'offerta di alloggi convenzionati in una Milano dove la domanda resta elevata. La struttura contribuisce a coprire il 6% del fabbisogno cittadino di posti letto per studenti, stimato in 30.000 unità su una popolazione complessiva di 200.000 studenti.
Punti chiave
- Il progetto di housing studentesco a Scalo Romana, sostenuto da investitori istituzionali italiani, garantisce un rendimento fissato al 5% tramite convenzione col Comune di Milano.
- Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole e Istituto per il Credito Sportivo partecipano come investitori e finanziatori attraverso un Green Loan di circa 110 milioni di euro, mentre Cdp sostiene i posti a tariffa agevolata.
- Le tariffe medie per 1.698 posti letto, fissate a 785 euro più Iva mensili per 12 anni, risultano il 25% inferiori alla media di mercato milanese di 1.150 euro.
Tariffe calmierate e sostegno istituzionale
Come riportato da Borsa Italiana Radiocor, il progetto è sostenuto interamente da investitori istituzionali italiani e prevede un rendimento del 5% fissato dalla convenzione sottoscritta con il Comune di Milano. Si tratta di un rendimento calmierato rispetto al mercato, superiore di un solo punto percentuale rispetto al BTP trentennale e coerente con la natura di edilizia residenziale sociale dell'intervento.L'operazione nasce da una collaborazione ampia tra investitori e istituzioni. Intesa Sanpaolo partecipa come investitore e finanziatore insieme a Crédit Agricole e all'Istituto per il Credito Sportivo, attraverso un Green Loan di circa 110 milioni di euro, mentre Cdp, tramite Cdp Real Asset Sgr e il Fondo Nazionale Abitare Sociale, contribuisce all'ampliamento dei posti a tariffa agevolata.
L'intervento rientra nella quota di edilizia residenziale sociale prevista nel quartiere di Scalo Romana e include quindi un sistema di tariffe calmierate regolato dalla convenzione con il Comune di Milano. Il progetto riceve inoltre il supporto di un ampio fronte istituzionale.
Impatto sul mercato degli alloggi a Milano
Il contributo del ministero dell'Università e della Ricerca porta le tariffe medie complessive, per tutti i 1.698 posti letto e su un orizzonte di 12 anni, a 785 euro più Iva, servizi inclusi. Il livello tariffario risulta inferiore del 5% rispetto a quanto previsto dalla convenzione con il Comune di Milano.Il canone medio si colloca inoltre circa il 25% sotto la media di mercato milanese per locazioni comprensive di servizi, indicata in 1.150 euro al mese. Questo posizionamento rafforza il ruolo del complesso nel segmento dell'housing studentesco accessibile, in un contesto di forte squilibrio tra domanda e disponibilità di posti letto in città.
Nel nostro precedente articolo sullo spread BTp-Bund e sui rendimenti dei titoli di Stato dell’area euro abbiamo evidenziato un avvio di seduta con differenziale stabile a 83 punti base e rendimento del BTp decennale intorno al 4,20%, dopo il rialzo che aveva portato i tassi sui massimi da fine 2023. L’analisi collegava la pressione sui bond alle tensioni su petrolio e gas, con il rischio di nuova accelerazione dell’inflazione e un impatto diretto sulle aspettative di mercato.
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