Modello 770/2026, il quadro SI guida gli adempimenti su utili e ritenute

Modello 770/2026, il quadro SI guida gli adempimenti su utili e ritenute
Modello 770/2026: guida SI

I sostituti d’imposta sono tenuti a riportare nel quadro SI del Modello 770/2026 gli utili e i proventi equiparati pagati nel 2025, seguendo le istruzioni previste per la compilazione. L’adempimento rientra nel calendario fiscale che porta alla scadenza del 2 novembre 2026 per l’invio della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

Punti chiave

  • Il quadro SI del Modello 770/2026 deve riportare utili e proventi equiparati incassati nel 2025, inclusi quelli esteri soggetti a ritenute ex articolo 27 DPR 600/1973.
  • Nella dichiarazione vanno inclusi anche utili di cooperative assoggettati a imposta non distribuiti nel 2025 e le relative ritenute versate, specificate nel quadro ST.
  • La dichiarazione Modello 770/2026 deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 2 novembre 2026, coinvolgendo sostituti d’imposta e datori di lavoro.

Compilazione del quadro SI e dati da indicare

Come riportato da Informazione Fiscale, il quadro SI del Modello 770/2026 serve a indicare gli utili derivanti dalla partecipazione in società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società, oltre ai proventi equiparati agli utili, purché pagati nel 2025.

Nella compilazione rileva esclusivamente la data di incasso e non quella della delibera dei dividendi. Nel prospetto devono inoltre essere inclusi gli utili e i proventi equiparati, anche di fonte estera, sui quali sono state applicate le ritenute previste dall’articolo 27 del DPR n. 600 del 1973, come modificato dalla Legge di Bilancio 2018.

Nella colonna 2 vanno inseriti gli utili delle società cooperative disciplinati dall’articolo 1, commi 42 e 43, della legge n. 178/2020, assoggettati a imposta anche se non distribuiti nel 2025. Nella colonna 3 deve invece essere indicato il totale delle ritenute versate nell’anno su tali utili e riportate nel quadro ST.

Scadenze fiscali e perimetro dei soggetti interessati

La dichiarazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 2 novembre 2026, termine che interessa i sostituti d’imposta e che si inserisce in una fase densa di adempimenti fiscali per i datori di lavoro.

Nel prospetto devono essere indicati anche gli utili corrisposti a società ed enti soggetti a imposta sul reddito delle società negli Stati membri dell’Unione europea e nei Paesi aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo inclusi nella lista del decreto ministeriale 4 settembre 1996, per i quali si applica l’aliquota ridotta prevista dall’articolo 27, comma 3-ter, del DPR n. 600/1973.

Rientrano inoltre nel perimetro dichiarativo gli utili corrisposti alle società semplici assoggettati a ritenuta in applicazione del regime di trasparenza in capo ai soci, ai sensi dell’articolo 32-quater del DL n. 124/2019, come modificato dall’articolo 28 del DL n. 23/2020. Il modello può essere scaricato direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite il collegamento indicato nelle istruzioni.

Le proposte fiscali di Assonime per la legge di bilancio hanno richiamato l’attenzione su diversi nodi che incidono sulla crescita delle imprese, tra cui la tassazione dei dividendi nei gruppi e nel consolidato fiscale. Nel nostro precedente articolo abbiamo riassunto le misure suggerite dall’associazione, come l’eliminazione della tassazione “a cascata” del 5% sui dividendi infragruppo e la revisione di alcune regole tributarie che impattano operazioni straordinarie e governance societaria.

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