Sacco system investe 80 milioni e amplia la presenza in Cina

Sacco system investe 80 milioni e amplia la presenza in Cina
Sacco cresce in Cina

Sacco system accelera il piano di espansione internazionale con una nuova filiale a Shanghai e un investimento di 80 milioni di euro nel triennio 2026-2028, secondo quanto riferito dall'azienda attraverso le dichiarazioni della board member Viola Verga riportate nell'articolo. Il gruppo biotech di Cadorago arriva a questo passaggio dopo avere già destinato 108 milioni tra il 2023 e il 2025, portando a 188 milioni la spesa complessiva prevista nell'arco di sei anni. La mossa si inserisce in una strategia che punta a rafforzare la presenza nell'area Asia Pacifico e a sostenere crescita dei volumi, automazione produttiva, ricerca e sistemi informativi.

In evidenza

  • Sacco system investe 80 milioni per aprire Sacco system Siyike a Shanghai, rafforzando presenza nei settori microbioma umano e lattiero caseario in Cina.
  • Il fatturato del gruppo cresce da 142,4 milioni di euro nel 2022 a 195,4 milioni nel 2025, con l’Ebitda previsto a 58 milioni e ulteriore incremento del 9% nel 2026.
  • In Cina il mercato del microbioma umano supera i 2 miliardi di dollari e quello lattiero caseario locale raggiunge i 40 miliardi di dollari nel 2024, spinti da cambiamenti nelle abitudini alimentari.

Piano Asia Pacifico e sviluppo operativo

La nuova sede cinese, Sacco system Siyike, consolida la presenza del gruppo in uno dei principali poli mondiali dell'innovazione biologica. La società indica la Cina come mercato chiave sia per il microbioma umano sia per il lattiero caseario, due segmenti considerati centrali per la domanda futura. Secondo Viola Verga, il rafforzamento nel Paese consente di essere più vicini a clienti, partner scientifici ed ecosistemi dell'innovazione biotech.

Il gruppo, controllato dalla famiglia Verga, dispone di una banca microbica con oltre 6.500 ceppi da cui derivano enzimi, fermenti lattici, microrganismi e probiotici destinati ai settori alimentare, farmaceutico, nutraceutico, agricolo e veterinario. I suoi ingredienti sono presenti in prodotti distribuiti in oltre 110 Paesi. Alla base del piano industriale ci sono anche l'aumento dei volumi, l'automazione delle linee, il rafforzamento dei laboratori di ricerca e sviluppo e l'ammodernamento dei sistemi informativi.

Nel 2026 il gruppo prevede inoltre investimenti nel Nord Europa. In Danimarca, insieme a INzymes, sono in arrivo nuovi enzimi per applicazioni dairy legate alla raccolta del latte. La filiale cinese avrà anche il compito di localizzare tecnologie avanzate e sviluppare soluzioni dedicate a mercati trasversali attraverso partnership locali.

Ricavi in crescita e impatto sui mercati internazionali

L'espansione in Asia si appoggia su una rete produttiva già consolidata in Europa, negli U.S. e in Australia. Negli anni precedenti il gruppo ha anche rafforzato la presenza in America Latina con l'acquisizione di due distributori in Uruguay e Brasile e con il progetto di un laboratorio per lo studio dei fagi. Dal 2018 la strategia Asia Pacifico si sviluppa attraverso Singapore, Giappone, Australia e ora Cina, con un approccio orientato alla localizzazione.

Il contesto di mercato sostiene questa scelta. In Cina il mercato del microbioma umano vale oltre 2 miliardi di dollari quest'anno, mentre il settore lattiero caseario locale si attesta intorno ai 40 miliardi di dollari. La crescita della produzione di formaggio, ancora limitata sul fronte locale, è favorita anche da politiche pubbliche che puntano a modificare le abitudini alimentari, aprendo spazio a fornitori di tecnologie e ingredienti.

Le prospettive finanziarie del gruppo restano positive. Il fatturato sale da 142,4 milioni di euro nel 2022 a 195,4 milioni nel 2025, mentre l'Ebitda passa da 38,4 milioni a 58 milioni. Dopo la crescita a doppia cifra tra 2024 e 2025, per il 2026 la società prevede un ulteriore incremento del 9%, sostenuto dalla domanda di prodotti collegati alla qualità della vita e alla prevenzione di malattie metaboliche.

Ricerca, prodotti su misura e prossime aree di espansione

Sacco system ha in corso 90 progetti di ricerca e collabora con 40 università, elementi che rafforzano il posizionamento del gruppo nelle biotecnologie applicate. L'azienda sta sviluppando soluzioni su misura per Asia e Sud America, con particolare attenzione a yogurt e latti fermentati dalla texture più viscosa e dal gusto meno acido, oltre che ai formaggi a pasta filata. Questo adattamento del portafoglio prodotti punta a rispondere a preferenze locali e a favorire una maggiore penetrazione commerciale.

Secondo la società, la nuova struttura di Shanghai rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita internazionale di lungo periodo. Il gruppo vede spazio per estendere ulteriormente la propria presenza oltre i mercati già coperti, guardando in prospettiva anche ad Africa e Middle East. In questo quadro, la Cina diventa una piattaforma per sostenere sviluppo commerciale, innovazione applicata e nuove collaborazioni industriali nell'area Asia Pacifico.

In un nostro precedente articolo abbiamo ricostruito come la crisi in Medio Oriente stesse incidendo sull’operatività a Dubai e, più in generale, sui flussi di export e logistica italiani verso l’area. Avevamo evidenziato la ripresa delle attività con misure di sicurezza rafforzate, ma anche il rallentamento del turismo e l’aumento dei costi di trasporto, con pressioni su energia e materie prime e margini aziendali sotto stress in diversi settori.

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