Perché le azioni Nvidia sono in calo oggi? Il rialzo dei prezzi dei server AI spinge al ribasso, supporto chiave da monitorare
Le azioni Nvidia (NVDA) sono scambiate a $209,2, registrando un calo giornaliero del 2,73%. Il prezzo si trova sotto le principali medie mobili, ma resta sopra importanti livelli di lungo periodo.
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Punti chiave
- Nvidia aumenterà i prezzi dei sistemi server AI di oltre il 15% per le spedizioni a partire dall’inizio del 2027 a causa dell’aumento dei costi della memoria.
- Nvidia è in trattative per investire nella startup AI Perplexity a una valutazione potenziale superiore a 30 miliardi di dollari, ampliando la sua presenza nell’intelligenza artificiale.
- Le azioni Nvidia hanno chiuso a $209,2, in calo del 2,73%, con segnali tecnici che indicano pressione ribassista di breve periodo e un range atteso tra $205,5 e $214,58 nei prossimi giorni.
Il rischio sui margini cresce con l’aumento dei prezzi dell’hardware AI e la domanda incerta
Nvidia ha informato i suoi maggiori clienti di un aumento dei prezzi superiore al 15% per i sistemi server AI, inclusi i chip Vera Rubin e Grace Blackwell, sulle spedizioni a partire dall’inizio del 2027 in risposta all’aumento dei costi della memoria, secondo quanto riportato da Tomshardware. Questo preavviso potrebbe frenare la domanda futura di hardware a fronte di maggiori spese di approvvigionamento e solleva dubbi sulla sostenibilità dei margini nel lungo termine. Nvidia sarebbe inoltre in trattative per investire nella startup AI Perplexity, che potrebbe essere valutata oltre 30 miliardi di dollari secondo Investing.com, aprendo così ulteriori canali di crescita nel settore dell’intelligenza artificiale.
Segnali tecnici contrastanti: il supporto di lungo periodo si scontra con la pressione di vendita
Tecnicamente, NVDA ha chiuso sotto la MA-20 a $216,63 e la MA-50 a $220,78 sul timeframe H1. Il prezzo è rimasto sopra la MA-200 sul grafico giornaliero ($195,28), segnalando che il supporto tecnico di lungo periodo è ancora presente. Il livello Ichimoku Kijun a $218,69 rappresenta la resistenza più vicina. Tra gli oscillatori, il MACD ha indicato una vendita decisa, l’ADX era neutrale, mentre l’RSI a 35,26 insieme al CCI hanno entrambi segnalato condizioni di ipervenduto. Stoch RSI ha generato un segnale di acquisto, ma Bull/Bear Power ha continuato a mostrare il controllo intraday dei venditori. L’Awesome Oscillator era neutrale, lasciando una non-conferma del movimento attuale. L’attività dei prezzi si è conclusa vicino ai minimi giornalieri e la divergenza degli indicatori suggerisce una debole convinzione con segnali di momentum contrastanti.
Il rischio ribassista prevale mentre le bande di volatilità restringono le prospettive
Nelle prossime due o tre sessioni, NVDA dovrebbe oscillare in un range tra $205,5 e $214,58, una banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un movimento al ribasso è maggiore, stimata al 64%, mentre la possibilità di un rimbalzo si attesta al 36%. Lo scenario di base prevede una fase di consolidamento dei prezzi all’interno di questo corridoio. Tuttavia, una rottura sopra $218,69 potrebbe sostenere un ulteriore slancio rialzista, mentre una perdita del supporto vicino a $205,5 aprirebbe spazio a ulteriori ribassi nel breve termine.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’aumento dei costi e dei rischi di Nvidia legati ai prezzi più alti dei server AI potrebbe limitare le prospettive dell’infrastruttura AI più ampia. La recente conferma degli aumenti di prezzo per i sistemi server AI fino al 2027 si aggiunge a queste preoccupazioni e attribuisce maggiore importanza alla zona di supporto a $205,5 come livello chiave da monitorare per segnali di ulteriore rischio ribassista.
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