Technoprobe guida il rally dei semiconduttori mentre cresce la domanda di test per chip AI

Technoprobe guida il rally dei semiconduttori mentre cresce la domanda di test per chip AI
Technoprobe spinge semiconduttori

La filiera dei semiconduttori premia anche i fornitori di infrastrutture di collaudo, mentre l'espansione dell'intelligenza artificiale spinge la necessità di verificare un numero crescente di chip prima della vendita. In questo contesto Technoprobe, gruppo italiano specializzato nelle probe card, estende il rialzo di Borsa e pianifica nuovi investimenti produttivi e occupazionali entro il 2027.

Punti chiave

  • Technoprobe, leader mondiale nelle probe card con oltre 650 brevetti e clienti come TSMC, Nvidia e Apple, prevede di aumentare del 50% il personale entro il 2027 e investire 300 milioni di euro.
  • Il titolo Technoprobe ha chiuso il 30 settembre a 33,60 euro, +4% nella giornata, segnando +24,40% in un mese, +75,37% in sei mesi e +286,37% in dodici mesi.
  • I principali indicatori tecnici (CCI, RSI, MACD, Stocastico) sono in 'Acquisto deciso' e il sistema SuperTrend mantiene aperta una posizione long con guadagno intorno al 14%.

Posizionamento industriale e piano di crescita

Come riportato da FinanzaOnline, Technoprobe è il primo produttore mondiale di probe card, le schede utilizzate per verificare la qualità dei chip durante la produzione, e serve clienti come TSMC, Intel, Nvidia, Apple, STMicroelectronics e Samsung.

Il gruppo conta circa 4.000 dipendenti, opera in 11 Paesi e dispone di oltre 650 brevetti. Il posizionamento della società si lega al fatto che, nella corsa all'AI, ogni chip deve essere testato prima di essere commercializzato, indipendentemente da quale produttore finale prevalga sul mercato.

L'amministratore delegato Stefano Felici indica un ciclo di crescita destinato a durare decenni, con i data center che potrebbero moltiplicarsi per mille. La società prevede inoltre un aumento dell'organico del 50% entro il 2027 e investimenti per circa 300 milioni di euro tra Cernusco Lombardone e Agrate.

Andamento del titolo e segnali di mercato

In Borsa il titolo tratta a 33,60 euro nella seduta del 30 settembre, in rialzo di circa il 4% giornaliero. La performance indicata nel testo mostra un aumento del 24,40% in un mese, del 75,37% in sei mesi e del 286,37% in dodici mesi, un andamento che evidenzia un'accelerazione del momentum verso il presente.

Il sommario tecnico di Visual Trader Online segnala un quadro impostato positivamente nel medio termine, con indicatori come CCI, RSI, MACD e Stocastico in "Acquisto deciso" e tre medie mobili su quattro in "Acquisto". Anche il sistema SuperTrend mostra un ENTER LONG in area 29,46 euro, con posizione ancora aperta e un guadagno intorno al 14%.

Il testo segnala tuttavia che alcuni sotto-indicatori del rating tecnico sintetico restano deboli su base relativa, pur con un TLR a 5,39 in zona verde. Nel complesso, l'attenzione del mercato riflette sia la forza tecnica del titolo sia le attese sul ruolo crescente delle attività di test nella catena globale dei semiconduttori.

Nel nostro precedente articolo sul rialzo del target price di Technoprobe e sulle nuove stime degli analisti abbiamo evidenziato il rafforzamento del giudizio positivo sul titolo, sostenuto dall’accelerazione della domanda di probe card e dai vincoli di capacità nel breve periodo. In quel contesto veniva indicata la possibilità di un nuovo aumento significativo della capacità produttiva nel 2027, insieme a proiezioni di ricavi ed EBITDA in forte crescita al 2028 e a un focus sui multipli e sui rischi competitivi nel segmento GPU.

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