Futures S&P 500 in rialzo mentre gli investitori si allontanano dai titoli tecnologici

Futures S&P 500 in rialzo mentre gli investitori si allontanano dai titoli tecnologici
I futures sull'S&P 500 salgono mentre i titoli dell'IA sono sotto pressione

​Venerdì i futures sulle azioni statunitensi hanno mostrato un andamento contrastato, mentre gli investitori valutavano un'altra tornata di perdite per i titoli dell'intelligenza artificiale e la prospettiva di tassi d'interesse più elevati più a lungo. L'S&P 500 restava avviato a chiudere la settimana in calo, nonostante il modesto recupero della seduta precedente.

Punti chiave

  • I futures sull'S&s;P 500 salgono dello 0,12% in vista di una settimana in perdita.
  • I futures sul Nasdaq scendono mentre persistono i timori sulla spesa per l'IA.
  • L'inflazione e la politica della Fed restano rischi chiave per il mercato.

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I futures di dicembre sull'S&P 500 sono saliti dello 0,12% a 7.800,00, mentre quelli sul Nasdaq-100 hanno ceduto lo 0,16% a 30.096,50. I futures sul Dow Jones hanno guadagnato lo 0,10% a 52.483,00, confermando la persistente divergenza tra i titoli tecnologici e il mercato più ampio, riferisce CNBC.

I futures sull'S&P 500 si stabilizzano mentre i titoli tecnologici si indeboliscono

I principali indici di Wall Street hanno chiuso in rialzo giovedì, interrompendo una striscia di tre sedute consecutive in calo per l'S&P 500 e il Nasdaq Composite. L'S&P 500 ha guadagnato circa lo 0,3%, il Nasdaq è avanzato dello 0,1% e il Dow Jones è salito di oltre 500 punti, pari a circa l'1,1%.

Il rimbalzo è seguito a uno spostamento dai titoli tecnologici più detenuti verso altri settori, tra cui quello sanitario.

Tuttavia, i timori sulla spesa per l'intelligenza artificiale hanno continuato a pesare sui produttori di semiconduttori e sugli operatori dei data center.

CoreWeave ha perso il 4,1% nelle contrattazioni pre-market dopo il recupero di giovedì, mentre Micron Technology è scesa dell'1,7%. Broadcom ha ceduto lo 0,5%, riflettendo i persistenti dubbi sulla capacità degli investimenti legati all'IA di generare rendimenti sufficienti.

La spesa per l'IA e l'inflazione pesano sul sentiment di mercato

Gli investitori mettono sempre più in discussione il debito accumulato dalle società che costruiscono infrastrutture per l'IA. L'aumento dei costi di finanziamento potrebbe complicare il reperimento di fondi per gli operatori dei data center, la cui redditività dipende da una domanda sostenuta di capacità di calcolo.

Micron si avviava a chiudere la settimana con una perdita superiore al 9%, mentre CoreWeave affrontava un calo di circa il 15%.

La debolezza del comparto tecnologico ha spinto l'S&P 500 in calo di quasi l'1% nella settimana e il Nasdaq di oltre il 2%. Il Dow, sostenuto dai guadagni dei settori non tecnologici, restava avviato a un rialzo di circa l'1%.

L'inflazione ha aggiunto un'ulteriore fonte di preoccupazione. I recenti dati statunitensi sui prezzi all'ingrosso e al consumo hanno superato le attese, rafforzando l'incertezza sulle prospettive dei tassi d'interesse della Federal Reserve.

Il presidente della Fed Kevin Warsh ha riconosciuto l'impatto economico dei consistenti investimenti nell'IA, sottolineando al contempo il loro potenziale di aumentare le pressioni inflazionistiche.

Utili e prospettive della Fed rappresentano il prossimo banco di prova

La seduta di venerdì metterà alla prova la volontà degli investitori di continuare ad allontanarsi dai titoli legati all'IA o di tornare su quelli tecnologici dopo i recenti ribassi.

Tesla ha guadagnato il 4,4% nelle contrattazioni pre-market dopo la presentazione di una Roadster ridisegnata, mentre il calo dei prezzi del petrolio ha offerto un certo sollievo sul fronte dei timori inflazionistici.Gli investitori attendono inoltre i risultati trimestrali di Travelers e Citizens Financial, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sugli utili societari e sulle condizioni economiche.

Con la crescente probabilità che la Federal Reserve lasci invariati i tassi a ottobre, l'attenzione resta concentrata sull'inflazione, sui costi di finanziamento e sulla sostenibilità finanziaria degli investimenti nell'IA.

Il contrasto tra l'aumento dei futures sul Dow e il calo di quelli sul Nasdaq suggerisce che la debolezza del mercato resta concentrata nel comparto tecnologico, anziché distribuirsi uniformemente sulle azioni statunitensi.

Abbiamo inoltre riportato che Warsh riduce i timori di un rialzo dei tassi Fed a ottobre, nonostante i rischi inflazionistici.

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