Unidata resta buy per Intermonte, target price ridotto a 4,3 euro

Unidata resta buy per Intermonte, target price ridotto a 4,3 euro
Unidata resta buy ora

Dopo i risultati dei primi nove mesi, la valutazione su Unidata resta positiva nonostante una revisione al ribasso del prezzo obiettivo. Il nuovo target incorpora ancora un potenziale upside del 34% e riflette soprattutto l'adeguamento delle stime sui ricavi 2026.

Punti chiave

  • Intermonte conferma rating buy su Unidata ma riduce il target price da 4,7 a 4,3 euro a seguito dell'aggiornamento delle stime sui ricavi.
  • Unidata ha registrato ricavi ed EBITDA rettificato leggermente superiori alle attese nei primi nove mesi, con guidance EBITDA 2023-2024 mantenuta a 28-29 milioni di euro.
  • Il mercato attende il nuovo Piano 2027-2029, in uscita il 23 novembre, che chiarirà visibilità commerciale e difesa dei margini di Unidata nei prossimi anni.

Revisione delle stime dopo i nove mesi

Come riportato da Teleborsa, Intermonte conferma il rating "buy" su Unidata, ma riduce il target price da 4,7 a 4,3 euro dopo avere aggiornato le proprie ipotesi sull'andamento dei ricavi. Gli analisti indicano che la società registra risultati solidi nei primi nove mesi dell'anno, con ricavi ed EBITDA rettificato leggermente superiori alle loro attese.

Secondo Intermonte, il 2026 resta un anno di transizione verso un mix di attività con un peso maggiore dei servizi ICT. In questo contesto, una certa volatilità dei ricavi legata alla visibilità del portafoglio ordini non è considerata inattesa, mentre i progetti a margine più elevato dovrebbero continuare a sostenere la redditività.

La sim segnala inoltre che il calo dei ricavi per 4-5 milioni di euro riflette un ordine rinviato al primo trimestre 2027, e non perso. Data la fase iniziale del progetto, il contributo ai margini resta limitato, un elemento che si riflette nella guidance sull'EBITDA rettificato, mantenuta invariata nell'intervallo 28-29 milioni di euro.

Focus sul piano 2027-2029 e sugli impatti attesi

Alla luce di questi elementi, Intermonte vede margini limitati per ulteriori revisioni al ribasso delle stime sull'EBITDA, fatta eccezione per l'adeguamento dei ricavi dell'esercizio 2026. La casa di investimento conferma infatti in larga misura le proprie previsioni sull'EBITDA rettificato per il periodo 2026-2028, con effetti contenuti anche a livello di EPS adjusted.

L'attenzione del mercato si sposta ora sul nuovo Piano 2027-2029, atteso per il 23 novembre. Per Unidata, attiva nelle telecomunicazioni e nei servizi ICT, il documento è destinato a fornire indicazioni sulla visibilità commerciale, sull'evoluzione del mix di business e sulla capacità di difendere i margini nella fase di sviluppo dei nuovi progetti.

Nella nostra precedente analisi sul rialzo del target price di Com.Tel su Euronext Growth Milan abbiamo riportato la revisione positiva della valutazione dopo un primo semestre 2026 in forte crescita, con ricavi ed EBITDA in aumento e un backlog in grado di dare maggiore visibilità ai ricavi. L’articolo evidenziava anche come l’integrazione di Novanext e le opportunità legate ai data center possano sostenere un miglioramento progressivo della marginalità nei prossimi anni.

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