D Prime: Il broker segnala un raffreddamento dei volumi di trading nel mese di novembre 2025
D Prime ha registrato un netto raffreddamento dell'attività di trading nel novembre 2025, riflettendo un più ampio cambiamento delle condizioni di mercato dopo la volatilità record di ottobre. Gli ultimi dati mensili del broker mostrano che il volume totale degli scambi ha raggiunto i 167,33 miliardi di dollari, in calo del 43,47% rispetto al mese precedente, in quanto gli operatori si sono adattati a un'azione dei prezzi più calma e a un ambiente di mercato più misurato.
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Anche il volume medio giornaliero (ADV) è diminuito, scendendo a 5,58 miliardi di dollari, con un calo del 41,59% rispetto a ottobre. Secondo D Prime, il rallentamento è stato determinato non tanto dal calo di interesse, quanto dall'attenuazione della volatilità e dalla crescente tendenza dei trader a rivalutare le posizioni in vista di importanti eventi macroeconomici.
Dal picco di volatilità al consolidamento del mercato
Novembre ha rappresentato una fase di consolidamento dopo l'intenso slancio registrato in ottobre. La volatilità si è attenuata in tutte le principali classi di attività, mentre l'attenzione si è spostata sulla riunione politica della Federal Reserve di dicembre. Con un numero minore di brusche oscillazioni dei prezzi e una maggiore incertezza sulla direzione a breve termine, molti trader hanno optato per un approccio più selettivo, riducendo il turnover complessivo pur rimanendo attivi negli strumenti core.
Nonostante la moderazione, l'impegno è rimasto concentrato in diversi mercati ad alta liquidità. XAU/USD, EUR/USD, NAS100, GBP/USD e BTC/UST sono stati tra i prodotti più scambiati, evidenziando il continuo interesse per i beni rifugio, le principali coppie di valute, i principali indici azionari e le criptovalute.
Oro, rame e opportunità selettive
L'oro ha continuato a svolgere un ruolo centrale nel trading di novembre. XAU/USD è rimasto uno degli strumenti più attivamente scambiati, anche se i movimenti di prezzo sono stati più contenuti rispetto a ottobre. L'oro ha seguito un andamento a "N" nel corso del mese, con una prima fase di rialzo, un ripiegamento dopo i segnali da falco della Federal Reserve e un successivo rimbalzo quando le aspettative si sono spostate verso una prospettiva potenzialmente più dovish. L'azione dei prezzi più stabile ha favorito il posizionamento e il controllo del rischio rispetto al trading aggressivo sui trend.
Alcuni mercati si sono discostati dal rallentamento generale. XCU/USD (rame) ha registrato un aumento del volume di scambi di circa 904 milioni di dollari, sostenuto dal miglioramento delle aspettative sulla domanda industriale globale. Nel frattempo, il contratto future sull'oro GC_2512 ha registrato un'eccezionale impennata del 7.811,95%, in gran parte attribuita alle dinamiche di rinnovo del contratto e a un basso effetto base.
Prepararsi alla prossima fase
D Prime ha affermato che la flessione di novembre riflette un sano reset piuttosto che una perdita di slancio. I periodi di consolidamento spesso gettano le basi per l'attività futura, in particolare quando si avvicinano le principali decisioni politiche. Il broker ha sottolineato la sua attenzione nel fornire un'esecuzione affidabile, una liquidità profonda e condizioni di trading stabili attraverso i vari cicli di mercato.
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