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I prezzi dell'argento sono rimbalzati a circa 74,50 dollari l'oncia dopo aver subito un brusco calo di oltre il 9% dai massimi storici sopra gli 80 dollari l'oncia, secondo i commenti di mercato condivisi da Deriv. La flessione, che si è verificata durante le scarse condizioni di trading delle festività, ha evidenziato come la ridotta liquidità abbia amplificato le prese di profitto dopo un forte rally.
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Il rimbalzo suggerisce che, nonostante la volatilità a breve termine, i fondamentali di fondo del mercato dell'argento rimangono favorevoli, in particolare per la continua crescita della domanda industriale.
Deriv ha osservato che il forte calo non è stato determinato da un improvviso cambiamento dei fondamentali, ma piuttosto dalla scarsa liquidità delle vacanze, che tende a esagerare i movimenti dei prezzi. Con un numero inferiore di partecipanti attivi sul mercato, anche una moderata pressione di vendita è stata sufficiente a innescare una brusca correzione dai livelli record.
Dopo il calo, i prezzi si sono stabilizzati e hanno recuperato parte delle perdite, sottolineando che la più ampia narrativa rialzista per l'argento non è stata fondamentalmente alterata. Gli operatori di mercato rimangono tuttavia cauti, poiché le condizioni di fine anno continuano a limitare la liquidità e ad aumentare la volatilità a breve termine.
Oltre ai prezzi dei futures, Deriv ha evidenziato i segnali provenienti dal mercato fisico che indicano una continua scarsità di offerta. A Shanghai, i premi per l'argento fisico rimangono elevati a circa 6-8 dollari l'oncia rispetto ai prezzi COMEX, un livello che suggerisce una forte domanda rispetto all'offerta disponibile.
Questi premi riflettono un consumo industriale sostenuto, in particolare nei settori dell'energia solare e dei veicoli elettrici (EV), dove l'argento è un fattore di produzione fondamentale. La combinazione di una crescente diffusione dell'energia pulita e di un'offerta limitata è stata il motore principale della forza dell'argento nel lungo periodo.
L'analisi di Deriv suggerisce che, mentre le correzioni di prezzo a breve termine sono probabili durante i periodi di scarsa liquidità, i driver strutturali più ampi che sostengono i prezzi dell'argento rimangono intatti. Gli operatori stanno monitorando attentamente sia le condizioni macro che i segnali del mercato fisico per valutare se il recente rimbalzo possa estendersi al nuovo anno.
Deriv offre accesso a una serie di mercati globali, compresi i metalli preziosi, consentendo agli operatori di rispondere sia ai movimenti tecnici che agli sviluppi fondamentali. Con il ritorno della liquidità dopo le festività, i partecipanti al mercato osserveranno se l'argento riuscirà a riprendere slancio o a consolidarsi al di sotto dei recenti massimi.
In precedenza, abbiamo riferito che la Audit Card di Deriv 2025 evidenzia la riflessione sui report.