eToro: I mercati degli Emirati Arabi Uniti entrano nel 2026 con fondamentali solidi e cambiamenti settoriali
Dopo un inizio del 2025 all'insegna della volatilità, i mercati azionari globali hanno chiuso l'anno con una buona base, sostenuti dal boom dell'intelligenza artificiale e dai guadagni dei titoli della difesa europea. Secondo l'analisi pubblicata da eToro, anche i mercati azionari degli Emirati Arabi Uniti hanno registrato rendimenti positivi, sebbene Dubai e Abu Dhabi abbiano seguito traiettorie nettamente diverse.
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L'indice DFM General di Dubai ha raggiunto i massimi pluriennali, con un aumento di circa il 24%, compresi i dividendi, e una performance superiore a quella dell'S&P 500. Il rally è stato guidato dalla partecipazione attiva del settore retail. Il rally è stato guidato dalla partecipazione attiva dei retail, dalla forte liquidità e da un flusso costante di nuove quotazioni. L'indice di Abu Dhabi, invece, ha registrato guadagni più moderati, di poco superiori all'8%, riflettendo il rallentamento dei prezzi del petrolio e la maggiore esposizione ai nomi legati all'energia.
Tendenze settoriali e flussi di capitale
Le performance settoriali sono state diverse nelle due borse. A Dubai, i titoli del settore immobiliare e quelli legati alle proprietà sono stati tra i più performanti, sostenuti dalla crescita demografica, dai nuovi percorsi per l'ottenimento dei visti e dalla domanda sostenuta da parte degli acquirenti internazionali. Società come Union Properties e Amlak Finance hanno beneficiato del ciclo immobiliare in corso.
Ad Abu Dhabi, le banche e i titoli della nuova economia hanno guidato il mercato. Si è distinta la Abu Dhabi Islamic Bank, le cui azioni sono salite di oltre il 40% nel 2025, sostenute da una forte attività bancaria retail e corporate. Anche le imprese legate alla tecnologia, tra cui Presight AI, hanno attirato l'interesse degli investitori, riflettendo l'attenzione dell'emirato per l'analisi dei dati e le infrastrutture digitali.
Gli afflussi dall'estero sono rimasti un tema centrale in entrambi i mercati. eToro osserva che le azioni degli EAU hanno continuato ad attrarre capitali internazionali, sostenuti dallo status di bene rifugio del Paese, dal ruolo di hub regionale e da una consistente pipeline di IPO su entrambe le borse.
Prospettive macro e temi per il 2026
In prospettiva, il contesto macroeconomico rimane favorevole. La Banca centrale degli Emirati Arabi Uniti prevede una crescita del PIL reale di circa il 5,3% nel 2026, in aumento rispetto al 4,9% circa del 2025, grazie all'attività petrolifera e non. L'inflazione rimane contenuta, con una media prevista di circa l'1,8% nel 2026, mentre la crescita del credito è rimasta forte nel 2025 con un'espansione dei prestiti a due cifre e un basso rapporto di prestiti non performanti.
I settori chiave da tenere d'occhio sono quelli bancario, immobiliare, energetico e della tecnologia AI. Anche il turismo, l'aviazione e la logistica dovrebbero rimanere motori di crescita, in particolare a Dubai. I rischi includono la potenziale debolezza del prezzo del petrolio e un rallentamento globale più marcato, che potrebbe influenzare il sentiment e gli utili.
eToro, una piattaforma globale di trading e investimento che offre accesso a un'ampia gamma di asset, fornisce agli utenti l'accesso ai titoli degli Emirati Arabi Uniti insieme ad azioni globali, ETF e altri strumenti, con il supporto di analisi di mercato e strumenti di trading. Mentre i mercati si avvicinano al 2026, le prospettive di eToro suggeriscono che, sebbene i rendimenti possano moderarsi, la stabilità, la diversificazione e l'attenzione all'innovazione degli Emirati Arabi Uniti continuano a sostenere il loro caso di investimento.
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