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D Prime ha pubblicato un commento di mercato dettagliato che affronta una delle questioni più discusse nel settore delle criptovalute in questo trimestre: il Bitcoin è ufficialmente entrato in un mercato orso dopo un improvviso calo del 26% dal suo recente picco? L'azienda fa notare che, sebbene il calo abbia scatenato speculazioni diffuse su una flessione più ampia, i dati attuali suggeriscono che il movimento assomiglia a una correzione di metà ciclo piuttosto che all'inizio di una fase orso prolungata.
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Secondo D Prime, il recente calo del Bitcoin segue un rally del 70% da aprile, un'accelerazione che storicamente spinge le istituzioni a prendere profitto. La piattaforma sottolinea che correzioni del Bitcoin del 20-35% si sono ripetutamente verificate anche durante forti periodi rialzisti, e un vero mercato orso richiede tipicamente un calo sostenuto del 30% o più con chiari crolli strutturali.
D Prime richiama l'attenzione dei trader su diversi fattori a breve termine alla base del calo: un rallentamento temporaneo degli afflussi di ETF, la pressione di vendita dei minerari dopo il dimezzamento di aprile e il cambiamento delle aspettative sui tagli dei tassi di interesse statunitensi. Allo stesso tempo, gli indicatori macroeconomici rimangono favorevoli alla crescita a lungo termine. Le previsioni di mercato prevedono ancora riduzioni dei tassi nei prossimi mesi, potenziali iniezioni di liquidità e rendimenti reali più bassi, tutti fattori storicamente favorevoli al Bitcoin.
La società sottolinea che il Bitcoin continua a mantenere i minimi di lungo periodo e che cali simili del 30%, come quello del marzo 2025, non hanno interrotto la struttura rialzista.
D Prime spiega che i trader dovrebbero considerare questo periodo non come un'inversione di tendenza confermata, ma come un tipico reset di metà ciclo. Gli investitori che monitorano il ciclo dovrebbero prestare attenzione ai prossimi rapporti sull'occupazione negli Stati Uniti, che potrebbero ripristinare le aspettative di taglio dei tassi e aumentare la liquidità per gli asset di rischio. La società ribadisce che la domanda di ETF è rallentata ma non si è invertita, che le vendite guidate dai minerali sono storicamente temporanee e che gli istituti riprenderanno probabilmente ad accumulare quando tornerà la chiarezza macro.
D Prime è nota per le sue approfondite ricerche di mercato, l'analisi macro delle criptovalute e gli strumenti di trading avanzati progettati sia per i clienti retail che per quelli istituzionali. La piattaforma offre analisi in tempo reale, modellazione dei cicli, monitoraggio del sentiment e approfondimenti multi-asset, aiutando i trader a navigare in condizioni di volatilità con una guida basata sui dati. Con un'attenzione particolare alla trasparenza e all'educazione, D Prime si posiziona come fonte leader di supporto analitico in un ambiente crittografico in rapida evoluzione.
In precedenza, D Prime ha registrato un aumento del 37% del volume di scambi nel mese di settembre.