Emilia-Romagna prepara incentivi al lavoro da 2 milioni per aree interne e montane

Emilia-Romagna prepara incentivi al lavoro da 2 milioni per aree interne e montane
Incentivi lavoro Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna sta definendo un bando da 2 milioni di euro per sostenere nuove assunzioni nei Comuni montani e nelle aree interne. La misura, attesa entro settembre, prevede contributi a fondo perduto fino a 15mila euro per ogni contratto a tempo pieno e indeterminato.

In evidenza

  • Emilia-Romagna lancerà un bando da 2 milioni di euro con incentivi fino a 15mila euro per ogni assunzione stabile di disoccupati e inoccupati in aree interne e montane.
  • Gli incentivi, riservati alle imprese private di ogni dimensione e applicabili solo per assunzioni full time a tempo indeterminato, escludono pubbliche amministrazioni e datori di lavoro domestico.
  • La pubblicazione del bando, prevista entro settembre, punta a rafforzare l'occupazione e il tessuto produttivo nelle zone periferiche e montane della regione.

Bando in definizione e criteri di accesso

Secondo quanto riportato da Borsa Italiana, citando Il Sole 24 Ore Radiocor, l'intervento punta a incentivare l'assunzione di persone disoccupate o inoccupate nelle imprese attive nei territori interessati. Gli aiuti sono destinati alle aziende che impiegano i lavoratori in unità locali situate nei Comuni montani e nelle aree interne della regione.

Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a 15mila euro per ciascuna assunzione a tempo pieno e indeterminato. Possono accedere agli incentivi tutte le imprese, comprese quelle di grandi dimensioni, mentre restano escluse le pubbliche amministrazioni e i datori di lavoro domestico.

Impatto atteso sui territori periferici

La misura si inserisce nelle politiche regionali rivolte a rafforzare l'occupazione nelle zone più periferiche, dove la capacità di attrarre e trattenere lavoro stabile rappresenta un fattore rilevante per la tenuta economica locale. L'obiettivo è sostenere il tessuto produttivo dei territori montani e interni attraverso rapporti di lavoro duraturi.

La pubblicazione del bando è prevista entro settembre, secondo quanto indicato nella nota. L'apertura anche alle grandi imprese amplia la platea dei potenziali beneficiari e può estendere la portata dell'intervento sul mercato del lavoro regionale.

Nel nostro precedente articolo sugli esoneri contributivi INPS del decreto Coesione abbiamo ricordato che l’Istituto ha definito la finestra finale per presentare le domande, con scadenza fissata al 30 settembre 2026. La misura riguarda assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, con esoneri fino a 650 euro al mese per lavoratore (inclusi i bonus per giovani, donne e ZES).

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