Unioncamere rafforza il supporto all'export con l'accordo Maeci
L'intesa firmata oggi alla Farnesina inserisce pienamente il sistema camerale nel piano del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per sostenere l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Il perimetro dell'intervento punta soprattutto sulle PMI, con una rete che unisce strutture in Italia e all'estero per accompagnare le aziende nei mercati internazionali.
In evidenza
- Unioncamere ha firmato un accordo con il Maeci per integrare il sistema camerale nei piani governativi di supporto all’export italiano.
- La rete di 60 Camere di commercio, Promos Italia, 86 Camere italiane all'estero in 64 Paesi e 39 Camere miste supporta le PMI nell’internazionalizzazione.
- L’accordo potenzia infrastrutture per valutazione export, formazione, business matching e assistenza diretta sui mercati esteri, facilitando l’accesso internazionale delle PMI.
Rete camerale nel piano per l'internazionalizzazione
Secondo Unioncamere, citando Unioncamere, il presidente Andrea Prete afferma che l'accordo siglato con il Maeci consente al sistema camerale di entrare a pieno titolo nella squadra voluta dal ministero per rafforzare la presenza delle imprese italiane oltreconfine e incrementare le esportazioni.Prete indica che, nell'attuale scenario internazionale, le piccole e medie imprese hanno bisogno di assistenza mirata, reti e competenze. In questo quadro si inserisce il ruolo di Unioncamere e del sistema camerale attraverso la rete delle 60 Camere di commercio italiane, della società Promos Italia, delle aziende speciali, delle 86 Camere italiane all'estero presenti in 64 Paesi e delle 39 Camere miste.
Impatto atteso per PMI e territori
Secondo Prete, la conoscenza dei territori e dei rispettivi attori economici permette alle Camere di commercio, presenti in tutte le province, di affiancare le PMI di tutti i settori lungo l'intero percorso di internazionalizzazione.Il supporto comprende la valutazione del potenziale di export, la formazione, il business matching in Italia e all'estero e l'assistenza diretta sui mercati esteri. L'accordo rafforza così un'infrastruttura operativa che punta a rendere più accessibile l'espansione internazionale per le imprese di minori dimensioni.
Nel nostro precedente articolo sull’Accordo Quadro tra MAECI e Unioncamere abbiamo spiegato come l’intesa punti a potenziare il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane, facendo leva sulla rete delle Camere di commercio in Italia e all’estero e sulle missioni sui mercati esteri. Avevamo inoltre evidenziato il coordinamento più ampio tra istituzioni e strumenti per l’export, con l’obiettivo di accompagnare soprattutto le aziende meno esperte nei percorsi di ingresso e consolidamento internazionale.
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