Banca d'Italia ospita il G7 Cyber Expert Group a Palermo per rafforzare la resilienza cyber del settore finanziario
Nel quadro della cooperazione tra autorità finanziarie del G7 e dell'Unione europea, Palermo accoglie dal 9 all'11 giugno una riunione dedicata alla cybersicurezza e alla resilienza operativa del sistema finanziario. L'incontro mette al centro il coordinamento internazionale di fronte a minacce in evoluzione e l'impatto di tecnologie emergenti come intelligenza artificiale e quantum computing.
In evidenza
- Dal 9 all'11 giugno, la Banca d'Italia ospita a Palermo il G7 Cyber Expert Group per rafforzare la resilienza cyber del settore finanziario.
- I rappresentanti discutono lezioni apprese da una recente esercitazione congiunta su attacco cyber globale e strumenti per migliorare la risposta comune a incidenti transfrontalieri.
- Il gruppo evidenzia rischi legati a intelligenza artificiale e quantum computing, confermando la necessità di prevenzione e coordinamento costante tra autorità finanziarie internazionali.
Riunione del G7 a Palermo
Come riferito dalla Banca d'Italia, il G7 Cyber Expert Group, istituito nel 2015, è un gruppo di lavoro permanente delle autorità finanziarie dei paesi del G7 e dell'Unione europea che promuove la cooperazione internazionale in materia di cybersicurezza e resilienza operativa del settore finanziario. Dal 9 all'11 giugno la banca centrale italiana ospita la riunione presso la sede di Palermo, valorizzando anche il contributo della rete territoriale alle attività istituzionali e di rappresentanza dell'Istituto.In apertura dei lavori, la direttrice della filiale Milena Caldarella dà il benvenuto ai partecipanti e illustra le principali funzioni svolte dalle filiali dell'Istituto. Caldarella richiama inoltre il ruolo delle sedi territoriali come punto di contatto tra la Banca d'Italia, i cittadini e l'economia locale.
Il capo del Dipartimento Pagamenti e Infrastrutture di Mercato, Stefano Siviero, sottolinea l'importanza di una cooperazione internazionale sempre più efficace in un contesto geopolitico complesso e in un panorama delle minacce in continua evoluzione. Siviero evidenzia che la sicurezza del sistema finanziario dipende sempre più dalla capacità di rafforzare non solo la resilienza delle singole istituzioni, ma anche quella dell'intero ecosistema finanziario globale, attraverso una gestione coordinata delle interdipendenze operative, dei rischi emergenti e delle nuove vulnerabilità.
Implicazioni per il settore finanziario
Nel corso della riunione vengono discusse le lezioni apprese dall'esercitazione recentemente svolta per testare il coordinamento tra le autorità del G7 di fronte a un attacco cyber su scala globale. Il confronto si concentra quindi sugli strumenti operativi utili a migliorare la risposta comune del settore finanziario a incidenti con effetti transfrontalieri.Particolare attenzione viene dedicata anche alle implicazioni per la cybersicurezza legate alla crescente diffusione di tecnologie emergenti, con un focus su intelligenza artificiale e quantum computing. Il lavoro del gruppo conferma così la centralità della prevenzione condivisa e dell'allineamento tra autorità per contenere rischi che possono propagarsi lungo l'intero sistema finanziario internazionale.
Nel nostro precedente approfondimento sulle azioni IBM e sul focus dell’azienda su quantum computing e infrastruttura IA, abbiamo evidenziato come queste tecnologie stiano diventando centrali anche per la protezione dalle minacce informatiche. L’articolo sottolineava inoltre che l’integrazione dell’IA nei flussi di lavoro della cybersecurity e l’accelerazione dello sviluppo quantistico possono avere ricadute dirette sulla resilienza delle infrastrutture critiche e sul sentiment del mercato.
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