Banca d'Italia, surplus del turismo internazionale sale a 22,7 miliardi nel 2025
Nel 2025 il turismo internazionale sostiene ancora il saldo dei servizi dell'Italia, con un avanzo della bilancia turistica stabile all'1 per cento del PIL. La crescita della spesa dei visitatori stranieri è trainata in larga parte dai flussi legati al Giubileo, mentre l'apprezzamento dell'euro contiene i costi dei viaggi degli italiani fuori dall'area euro.
In evidenza
- Nel 2025 il surplus della bilancia turistica italiana raggiunge 22,7 miliardi di euro, restando stabile all'1 per cento del PIL.
- La spesa dei viaggiatori stranieri in Italia sale del 4,6 per cento, trainata per quasi due terzi dall'afflusso per il Giubileo.
- La spesa degli italiani all'estero aumenta del 3,2 per cento nominale sostenuta dall'apprezzamento dell'euro che riduce i costi verso destinazioni extra-euro.
Rapporto 2025 su spesa e flussi turistici
Come riportato dalla Banca d'Italia, il rapporto dell'indagine sul turismo internazionale dell'Italia nel 2025 è disponibile nella collana Statistiche dell'istituto. L'indagine, condotta dal 1996 per la compilazione del conto dei servizi della bilancia dei pagamenti, raccoglie dati sulla spesa, sui viaggiatori in entrata e in uscita dal Paese e sulle principali caratteristiche dei viaggi.I risultati, basati su interviste e conteggi di residenti e non residenti in transito alle frontiere italiane, indicano che nel 2025 il surplus della bilancia turistica raggiunge 22,7 miliardi di euro. In rapporto al PIL, il saldo resta stabile all'1 per cento.
Effetti su domanda estera e viaggi degli italiani
La spesa dei viaggiatori stranieri in Italia aumenta del 4,6 per cento, pari al 3,1 per cento in termini reali. Quasi due terzi di questa crescita sono riconducibili ai visitatori arrivati nel Paese per partecipare al Giubileo.La spesa dei viaggiatori italiani all'estero cresce del 3,2 per cento in termini nominali e del 6,2 per cento in termini reali. Secondo l'istituto, l'apprezzamento dell'euro contribuisce a contenere il costo dei viaggi verso destinazioni esterne all'area dell'euro, sostenendo così la dinamica della spesa oltreconfine.
Nella nostra precedente analisi sulle stime preliminari 2025 di PIL e occupazione abbiamo riportato un quadro di crescita moderata e relativamente omogenea tra le aree del Paese, con il Mezzogiorno leggermente più dinamico e più rilevante per l’aumento degli occupati. Abbiamo inoltre evidenziato differenze settoriali, con progressi più marcati nelle Costruzioni in alcune ripartizioni e un contributo del Commercio più visibile nel Nord-est, utili per inquadrare la tenuta della domanda nel corso dell’anno.
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