Silver (XAG) è attualmente scambiato a $68,61, registrando un calo giornaliero del 5,16%. L’asset rimane ben al di sotto della MA-20 ($82,57) e della MA-50 ($82,48), ma è ancora sopra la MA-200 ($64,90), evidenziando una forte tendenza ribassista nel breve e medio termine, con livelli di supporto più evidenti nel lungo periodo.
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In evidenza
- L'argento ha subito un forte calo dovuto alle pressioni diffuse del mercato, al rafforzamento del US dollar e alle mutate aspettative sui tassi della Federal Reserve.
- La svendita dell’argento si è allineata a un calo più ampio delle materie prime in un contesto di crescenti timori per l’inflazione globale, anche se permangono sacche di sentiment rialzista.
- I segnali tecnici confermano un momentum ribassista a breve e medio termine, con l’argento che si consolida tra il supporto a $64,90 e la resistenza a $81,72, ma le condizioni di ipervenduto suggeriscono un forte potenziale di rimbalzo nel breve periodo.
Vendite sulle materie prime e rally del dollaro mettono pressione sull’argento in un contesto di cambiamento dell’outlook della Fed
Le notizie recenti hanno descritto un calo significativo dell’argento, attribuito a pressioni diffuse sui mercati, al rafforzamento del US dollar e all’evoluzione delle aspettative sui tassi di interesse della Federal Reserve. Sia i dati spot che quelli sui contratti hanno evidenziato debolezza, con qualche segnale rialzista tra gli operatori di mercato. Il calo dell’argento è avvenuto insieme a una più ampia ondata di vendite sulle materie prime e ha coinciso con crescenti preoccupazioni sull’inflazione nei mercati globali.
Il Momentum si indebolisce mentre i segnali di ipervenduto si scontrano con una rottura tecnica persistente
Silver è scambiato ben al di sotto della MA-20 ($82,57) e della MA-50 ($82,48), ma ancora sopra la MA-200 ($64,90), riflettendo una forte tendenza ribassista nel breve e medio termine, con solo il supporto di lungo periodo visibile. La resistenza più vicina si trova sulla linea Ichimoku Kijun a $81,72, mentre la MA-200 a $64,90 funge da supporto dinamico al di sotto.
I segnali di Momentum sono dominati dai venditori, poiché sia MACD che ADX indicano una pressione al ribasso. RSI, Stoch RSI e CCI segnalano tutti condizioni di ipervenduto, sottolineando una forte pressione di vendita ma anche il potenziale per un rimbalzo di breve termine. Il BBP conferma che i venditori mantengono il controllo intraday. L’AO è allineato con il tono ribassista prevalente. Il prezzo è sceso bruscamente oggi, perdendo $3,74 o il 5,16%, senza un gap significativo tra la chiusura precedente ($72,35) e l’apertura odierna ($71,82). Silver è attualmente scambiato vicino al limite inferiore del suo range intraday ($70,17–$72,13), indicando elevata volatilità e pressione persistente dopo l’apertura. Questo calo intraday è coerente con il momentum negativo in corso, anche se i segnali di ipervenduto profondo suggeriscono un possibile esaurimento dei venditori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’argento ha affrontato una pressione di vendita sostenuta in un contesto tecnico ribassista e di incertezza macroeconomica più ampia. Gli ultimi sviluppi di mercato non solo confermano questo momentum ribassista, ma, date le condizioni di ipervenduto profondo e l’elevata probabilità di un rimbalzo di breve termine, suggeriscono che i trader dovrebbero monitorare la volatilità potenziale e un possibile passaggio verso una fase di consolidamento all’interno del range stabilito.
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