Previsioni sul prezzo dell'argento: focus sul supporto a $55,69 mentre XAG scende del 3,40%
Silver (XAG) è scambiato a $59,47, in calo del 3,4% nella giornata e riflette una marcata debolezza intraday. L’asset rimane ben al di sotto delle sue principali medie mobili, evidenziando un persistente sentiment negativo di breve periodo.
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In evidenza
- I progressi USA-Iran su un accordo nucleare, inclusa la sospensione temporanea delle sanzioni petrolifere USA, dovrebbero aumentare le esportazioni di petrolio iraniano e pesare sulla domanda di argento.
- La posizione restrittiva della Federal Reserve ha rafforzato il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury, aggiungendo ulteriore pressione ribassista sui prezzi dell’argento.
- L’argento scambia ben al di sotto delle principali medie mobili, con momentum negativo e segnali ribassisti dominanti; il prezzo dovrebbe consolidare tra $55,69 e $63,25, con ulteriore rischio di ribasso prevalente.
L’accordo USA-Iran e la posizione della Fed spingono i deflussi dai beni rifugio come l’argento
Il 23 giugno è stato segnalato un importante passo avanti: Stati Uniti e Iran hanno concordato una roadmap verso un accordo nucleare finale, con una temporanea sospensione delle sanzioni petrolifere USA e una deroga di 60 giorni, secondo Tradingkey. Questo sviluppo dovrebbe aumentare le esportazioni di petrolio iraniano, riducendo indirettamente la domanda di Silver sia come bene rifugio che come commodity industriale. Inoltre, la posizione restrittiva della Federal Reserve nella riunione di giugno ha rafforzato il dollaro USA e fatto salire i rendimenti dei Treasury, esercitando ulteriore pressione ribassista su Silver, come riportato da Fxstreet.
Momentum ipervenduto e segnali di vendita persistenti mentre la resistenza tiene
Tecnicamente, XAG/USD scambia ben al di sotto della MA-20 a $62,28, della MA-50 a $64,16 e della MA-200 a $76,51, con l’Ichimoku Kijun a $63,32 che offre una resistenza immediata. Un supporto chiave si trova vicino a $55,69 e la resistenza a $63,25. Gli indicatori di momentum sono fortemente negativi: MACD e ADX sono entrambi su segnale di vendita, l’RSI è a 25,74 indicando un’area di ipervenduto profondo, e Stoch RSI, CCI e BBP confermano una pressione dominante dei venditori per tutta la sessione. L’Awesome Oscillator registra una lettura neutrale e non fornisce conferme direzionali.
Rischio ribassista elevato tra volatilità e supporti tecnici in fallimento
Nel breve termine, si prevede che XAG/USD consolidi in un ampio range tra $55,69 e $63,25, riflettendo la banda di volatilità attuale rispetto ai livelli esistenti. Con gli indicatori tecnici che mantengono forti segnali ribassisti e condizioni di ipervenduto, la probabilità di ulteriori ribassi rimane molto alta mentre il potenziale di un rally significativo è basso. Sarebbe necessario un superamento della resistenza immediata a $63,32 per un’inversione rialzista, mentre una rottura sotto $55,69 potrebbe innescare una vendita ancora più marcata.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’argento stava perdendo il suo tradizionale ruolo di bene rifugio poiché gli investitori utilizzavano sempre più il metallo come fonte di liquidità in un contesto di rotazione verso azioni e oro. La combinazione del progresso diplomatico USA-Iran e del rafforzamento del dollaro intensifica il momentum ribassista sull’argento, rendendo la zona di supporto a $55,69 un livello critico da monitorare nei prossimi giorni.
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