Prospettive del prezzo dell’argento: la pausa nelle tensioni USA-Iran minaccia i supporti
Silver (XAG) è scambiato a $58,83, in calo dell’1,39% nella giornata. Il prezzo si trova sotto le principali medie mobili di breve periodo ma resta sopra gli indicatori di tendenza di medio termine.
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In evidenza
- L’allentamento delle tensioni geopolitiche tra USA e Iran ha ridotto la domanda di beni rifugio e ha esercitato pressioni ribassiste sui prezzi dell’argento.
- La domanda industriale di argento resta stabile, sostenendo i fondamentali di mercato nonostante l’attuale tendenza generale alle vendite.
- L’argento scambia sotto le principali medie mobili di breve periodo e si prevede una fase di consolidamento tra $57,78 e $59,88, con indicatori di momentum che mostrano segnali contrastanti.
La de-escalation delle tensioni USA-Iran riduce la domanda di rifugio sull’argento
Una pausa nelle ostilità militari tra Stati Uniti e Iran ha contribuito a una riduzione dei prezzi del petrolio, che a sua volta ha moderato i flussi verso l’argento come bene rifugio, secondo Fxstreet. Questa de-escalation sul fronte geopolitico ha influenzato le dinamiche di trading su tutte le materie prime correlate. Allo stesso tempo, i dati hanno evidenziato solidi fondamentali per l’argento, con una domanda industriale che resta resiliente. Questi fattori si sono intrecciati con una pressione di vendita più ampia nella sessione attuale.
Momentum misto mentre gli oscillatori divergono dai segnali tecnici rialzisti
Sul timeframe H1, XAG scambia sotto la MA-20 a $59,13, ma resta sopra il supporto MA-50 a $58,39. La MA-200 di lungo periodo resta distante sopra a $76,18, evidenziando una pressione persistente sui timeframe superiori, mentre l’Ichimoku Kijun a $59 rappresenta una resistenza chiave nelle vicinanze. Le letture degli indicatori sono miste: il MACD segnala un forte acquisto e l’ADX conferma la forza direzionale, mentre l’RSI si attesta su un neutro-rialzista 54,33, lo Stoch RSI indica ipervenduto e il CCI è neutro. Il Bull/Bear Power mostra una dominanza degli acquirenti nell’intraday, mentre l’Awesome Oscillator resta neutro, offrendo poche conferme sulla direzione del trend di breve periodo. Nonostante gli oscillatori indichino ipervenduto, la divergenza tra momentum positivo e debolezza intraday dei prezzi è marcata.
Scenario laterale con probabilità di breakout orientata al rialzo
Nei prossimi due o tre giorni di trading, si prevede che XAG/USD consolidi in un range tra $57,78 e $59,88, riflettendo una banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un movimento al rialzo è stimata al 62%, con un rischio ribassista al 38%. Un superamento stabile di $59 potrebbe innescare una spinta verso resistenze superiori, mentre una discesa sotto $57,78 aprirebbe la strada a nuovi livelli di supporto.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che la domanda fisica resiliente e il cambio di momentum avevano orientato moderatamente al rialzo le prospettive di breve termine per l’argento, nonostante i venti contrari. Gli sviluppi recenti introducono una nuova interazione tra fattori macro e tecnici, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare attentamente la resistenza a $59 come possibile catalizzatore per movimenti direzionali nei prossimi giorni.
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