L’aumento del 35% delle scorte di mais riportato dall’USDA pesa sul prezzo del mais in corrispondenza della resistenza
Il mais (ZC) quota USX501,62, con un rialzo giornaliero dello 0,88%. Il prezzo resta comodamente al di sopra delle sue principali medie mobili, indicando un momentum solido nella sessione corrente.
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Punti chiave
- Le scorte statunitensi di mais del vecchio raccolto sono aumentate del 35% su base annua a 2,10 miliardi di bushel al 1° settembre 2026.
- L’aumento delle scorte di mais potrebbe limitare i guadagni di prezzo senza una corrispondente crescita della domanda.
- Il mais viene scambiato con momentum rialzista sopra le principali medie ed è previsto in consolidamento nell’intervallo tra USX494,67 e USX508,57, con diversi segnali di ipercomprato che suggeriscono un possibile esaurimento nel breve termine.
L’aumento dell’offerta segnalato dal rapporto USDA sulle scorte crea ostacoli al rialzo
L’ultimo rapporto Grain Stocks del National Agricultural Statistics Service del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha confermato un significativo sviluppo sul fronte dell’offerta, con le scorte di mais del vecchio raccolto disponibili salite a 2,10 miliardi di bushel al 1° settembre 2026, con un aumento del 35% rispetto all’anno precedente. Questa sostanziale espansione delle scorte disponibili riflette maggiori giacenze finali, che potrebbero ostacolare l’apprezzamento dei prezzi se non accompagnate da una domanda aggiuntiva. Secondo il National Agricultural Statistics Service del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, un cambiamento così rilevante sul lato dell’offerta costituisce un importante sfondo per l’attuale contesto di mercato.
Il momentum rialzista affronta segnali di ipercomprato mentre il supporto tecnico si rafforza
Sul timeframe orario, ZC si trova sopra la MA-20 (USX498,92) e la MA-50 (USX498,73), nonché ben al di sopra della MA-200 sul grafico giornaliero (USX467,32). Il Kijun dell’Ichimoku si attesta a USX499,38, fornendo un supporto immediato. Gli indicatori di momentum sono contrastanti: MACD e ADX sono neutrali, mentre l’RSI è a 58,65, suggerendo un lieve orientamento rialzista. Il Bull/Bear Power indica una predominanza dei compratori, ma Stoch RSI, CCI e Bull/Bear Power segnalano tutti condizioni di ipercomprato. L’Awesome Oscillator conferma una modalità di acquisto, coerente con un forte momentum di breve termine; tuttavia, i segnali di ipercomprato indicano il potenziale di un consolidamento nel breve periodo.
Rischio di movimento laterale poiché le probabilità favoriscono il consolidamento
Nel breve termine, è molto probabile che il mais consolidi nell’intervallo tra USX494,67 e USX508,57, riflettendo i normali parametri di volatilità. Con una probabilità del 53% di ulteriori rialzi contro una probabilità del 47% di un ritracciamento, lo scenario di base favorisce un movimento laterale. Una rottura decisa sopra USX508,57 potrebbe portare a un rinnovato momentum rialzista, mentre una discesa sotto il supporto immediato vicino al Kijun dell’Ichimoku aprirebbe il rischio verso il limite inferiore dell’intervallo attuale.
In precedenza è stato riportato che le scorte di cereali nelle Filippine hanno mostrato tendenze fortemente divergenti all’inizio di settembre, con le scorte di mais in forte aumento su base annua mentre le riserve di riso si riducevano. Poiché gli Stati Uniti segnalano ora un’espansione altrettanto robusta delle scorte di mais del vecchio raccolto, i trader dovrebbero monitorare attentamente i possibili cambiamenti della domanda, poiché un surplus persistente potrebbe limitare il momentum rialzista e rendere la resistenza vicino a USX508,57 un livello cruciale da osservare nelle prossime sessioni.
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