XAU in calo mentre prevale la pressione di vendita dopo le decisioni della Fed e il rafforzamento del dollaro
L'oro (XAU) viene scambiato a $4,018, in calo dell'1,27% nella giornata. Il prezzo si trova al di sotto delle principali medie mobili, a conferma di una persistente dinamica ribassista.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Il dollaro statunitense si è rafforzato dopo l'annuncio di politica monetaria della Federal Reserve, riducendo la domanda di oro da parte degli acquirenti che utilizzano altre valute.
- I principali livelli di supporto dell'oro hanno tenuto mentre i mercati attendono ulteriori dati sull'inflazione, limitando i movimenti direzionali e mantenendo prudente il posizionamento.
- L'oro viene scambiato sotto le principali medie mobili e mostra una dinamica ribassista; si prevede un intervallo compreso tra $3,997 e $4,039, con un elevato rischio di ribasso.
Il rialzo del dollaro dopo la Fed e il nuovo oro tokenizzato limitano i flussi rialzisti
Il dollaro statunitense si è rafforzato dopo l'annuncio di politica monetaria della Federal Reserve, pesando direttamente sulla domanda di oro perché rende il metallo più costoso per gli acquirenti che utilizzano altre valute, secondo FXStreet. Mentre i mercati continuano a valutare le prospettive di politica monetaria e attendono i prossimi dati sull'inflazione, i principali livelli di supporto dell'oro hanno tenuto, limitando i movimenti direzionali e riflettendo un posizionamento prudente, come segnalato da Babypips. Inoltre, Kucoin ha riportato il lancio, il 28 ottobre 2026, dell'asset di oro tokenizzato XAUa, regolamentato a Hong Kong, sulla blockchain Sui e soggetto a rigorosi controlli di conformità, sebbene il suo impatto immediato sui flussi di mercato più ampi sia stato limitato.
I segnali ribassisti persistono mentre XAU mette alla prova un'area di supporto di breve termine
Sul grafico orario, XAU viene scambiato al di sotto della MA-20 a $4,043 e della MA-50 a $4,045, oltre a rimanere sotto la MA-200 di lungo termine a $4,378. La Kijun dell'Ichimoku a $4,049 funge da resistenza immediata, mentre il prezzo si mantiene vicino al minimo odierno e il prossimo supporto chiave si trova a $3,997. Sul fronte degli indicatori, MACD, RSI e CCI segnalano tutti una vendita, mentre ADX e Stochastic RSI sono neutrali. Nonostante i segnali di una generale dinamica ribassista, il Bull/Bear Power indica una predominanza degli acquirenti in condizioni di ipercomprato, suggerendo una possibile divergenza di breve termine.
Elevato rischio di ribasso mentre si restringe il potenziale di consolidamento a breve termine
Nel breve termine, è probabile che l'oro si consolidi nella fascia di volatilità compresa tra $3,997 e $4,039 rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un rialzo nei prossimi 2–3 giorni di contrattazione è molto bassa, mentre il rischio di ulteriori ribassi è considerato elevato. Un superamento della resistenza immediata a $4,049 aprirebbe la strada a uno scenario rialzista, mentre una discesa sotto il supporto a $3,997 confermerebbe un ulteriore rischio di ribasso.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'oro restava sotto pressione a causa delle persistenti preoccupazioni sulla politica monetaria statunitense e della prospettiva di tassi d'interesse più elevati. Gli ultimi sviluppi tecnici rafforzano questo scenario ribassista, con l'attenzione rivolta alla capacità dell'oro di mantenersi sopra il supporto a $3,997, nonostante le pressioni derivanti da un dollaro statunitense più forte.
- Forex
- Crypto