Previsioni sul prezzo dell’oro: riflettori sul supporto a $3,818 mentre XAU scende del 3,54%
L’oro (XAU) quota $3,879, in calo del 3,54% nella giornata e ben al di sotto delle medie mobili principali. L’asset resta vicino ai minimi della sessione mentre la volatilità del mercato aumenta.
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Punti chiave
- Il 13 luglio 2026, l’Unione Europea ha vietato le importazioni di oro dal Sudan nell’ambito delle sanzioni legate al conflitto in corso nel Paese.
- Il divieto limita l’afflusso di oro sudanese sui mercati europei, riducendo l’offerta e potenzialmente alterando le rotte commerciali internazionali.
- L’oro scambia al di sotto delle principali medie mobili, con segnali di slancio negativo e una probabilità prevista del 79% di un ulteriore ribasso verso la fascia compresa tra $3,818 e $3,925 nei prossimi 2–3 giorni.
Le interruzioni delle forniture intensificano la volatilità mentre l’UE vieta l’oro sudanese
Il 13 luglio 2026, l’Unione Europea ha imposto un divieto alle importazioni di oro dal Sudan nell’ambito delle misure sanzionatorie legate al conflitto in corso nel Paese, secondo quanto riportato da Riotimesonline. Questa misura normativa limita direttamente l’afflusso di oro sudanese sui mercati europei, riducendo l’offerta disponibile e potenzialmente alterando le rotte commerciali dell’oro fisico. Simili interruzioni possono accrescere l’incertezza sul mercato globale dell’oro, intensificando la volatilità dei contratti fisici e derivati.
I segnali ribassisti si intensificano mentre XAU infrange importanti supporti tecnici
Sul timeframe H4, XAU scambia al di sotto sia della MA-20 sia della MA-50 e resta ben sotto la MA-200 di lungo periodo. La Kijun dell’Ichimoku a $3,987 funge ora da resistenza immediata. Lo slancio resta ribassista: MACD e ADX segnalano entrambi una vendita, mentre l’RSI a 23,82 indica condizioni di ipervenduto marcato. Stochastic RSI, CCI e Bull/Bear Power confermano il forte predominio dei venditori, e anche l’Awesome Oscillator indica una tendenza al ribasso.
Resta elevato il rischio di ribasso mentre le prospettive sono dominate da scambi laterali
Nei prossimi 2–3 giorni di contrattazione, si prevede che il prezzo si muova in una fascia di volatilità compresa tra $3,818 e $3,925. I modelli assegnano una probabilità del 79% a un ulteriore calo e del 21% a un movimento al rialzo in questo intervallo temporale. Lo scenario di base prevede un consolidamento all’interno di questa fascia. Una rottura sopra $3,987 aprirebbe la strada a uno scenario rialzista, mentre una chiusura sotto $3,818 indicherebbe una ripresa dello slancio ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’oro era interessato da una persistente pressione al ribasso, dovuta a segnali tecnici ribassisti e pressioni macroeconomiche, mentre gli acquisti delle banche centrali offrivano un sostegno limitato. I recenti sviluppi relativi alle sanzioni dell’UE sulle importazioni di oro sudanese complicano ulteriormente le prospettive di mercato e rendono il livello di $3,818 un punto critico per il rischio di ribasso, da monitorare attentamente nei prossimi giorni.
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