Il prezzo dell’oro prolungherà la sua fase laterale mentre il dollaro forte e le notizie sulla Fed pesano?

Il prezzo dell’oro prolungherà la sua fase laterale mentre il dollaro forte e le notizie sulla Fed pesano?
Oggi l’oro perde lo 0,63% e scende a 3,996 $.

L’oro (XAU) è scambiato a 3,996 $, in lieve calo nella giornata e ancora al di sotto delle sue principali medie mobili. Il prezzo continua a oscillare in un ristretto intervallo intraday, con una volatilità contenuta e senza mostrare un chiaro slancio oltre i livelli di riferimento recenti.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

XAU previsione del prezzo
24H -0.33%
3.863,22 $
48H -0.57%
3.853,63 $
7D -0.78%
3.845,44 $
1M -4.05%
3.718,86 $
3M 4.05%
4.032,63 $
6M 15.73%
4.485,49 $
12M 0.49%
3.894,74 $
Prezzo attuale: 3.875,82 $ -117.1536 2.93%
Chiuso 10/30
Intervallo giornaliero 3871.19 Arrow from to Icon 4030.80
Intervallo settimanale 3871.19 Arrow from to Icon 4080.97
Loading...

Punti chiave

  • L’oro si è indebolito mentre il dollaro statunitense si rafforzava dopo l’annuncio di politica monetaria della Federal Reserve, rendendo meno interessanti gli asset che non offrono rendimento.
  • Una recente e brusca ondata di vendite e la rottura al ribasso di un importante supporto mensile hanno intensificato le vendite tecniche e portato a un posizionamento più prudente sul mercato.
  • L’oro è scambiato sotto le principali medie mobili, con una spinta ribassista; nei prossimi giorni è atteso un consolidamento tra 3,973 $ e 4,019 $.

Il rafforzamento del dollaro e le rotture tecniche favoriscono un posizionamento difensivo

Il recente movimento dell’oro è seguito a un nuovo rafforzamento del dollaro statunitense dopo l’ultimo annuncio di politica monetaria della Federal Reserve, che in genere aumenta il costo opportunità di detenere asset che non offrono rendimento e ha reso l’oro meno interessante, secondo FXStreet. Le recenti contrattazioni sono state influenzate anche da una brusca ondata di vendite la scorsa settimana, come osservato da Forex, che potrebbe aver contribuito a un posizionamento più prudente da parte degli operatori di mercato. L’analisi tecnica di Stonex evidenzia che l’oro è sceso al di sotto di un importante supporto mensile; le chiusure giornaliere sotto questo livello potrebbero accelerare la spinta ribassista a causa delle vendite dettate da fattori tecnici.

La spinta ribassista perde slancio tra segnali di ipervenduto e indicazioni contrastanti degli oscillatori

Dal punto di vista tecnico, XAU è attualmente scambiato sotto la MA-20 (4,006 $), la MA-50 (4,028 $) e la MA-200 (4,373 $), mentre la resistenza immediata si trova al livello Kijun dell’Ichimoku, a 4,003 $. Il MACD continua a indicare una prevalenza dei segnali di vendita, mentre l’ADX resta neutrale, segnalando l’assenza di una chiara convinzione nella direzione del trend. L’RSI è a 31,49 e i valori del CCI indicano condizioni di ipervenduto, sebbene lo Stochastic RSI segnali un forte acquisto e il Bull/Bear Power evidenzi il perdurare della predominanza dei venditori. Anche l’Awesome Oscillator è orientato al ribasso, ma alcuni oscillatori divergono, suggerendo una possibile pausa o un rimbalzo di breve termine nell’ambito della prevalente spinta ribassista.

Probabile consolidamento: lo scenario dipende dalla rottura della resistenza a 4,003 $

Nel breve termine, si prevede che XAU resti in un intervallo di volatilità compreso tra 3,973 $ e 4,019 $ nei prossimi due o tre giorni di contrattazioni. La probabilità di un ulteriore calo è del 52%, mentre quella di un rialzo è stimata al 48%. Lo scenario di base prevede un consolidamento nell’intervallo odierno; per un rialzo sarebbe necessaria una netta rottura della resistenza a 4,003 $, mentre una violazione del supporto in area 3,973 $ potrebbe innescare una nuova pressione di vendita.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, ritiene che il sentiment sull’oro sia fragile e che il dollaro statunitense pesi sulla domanda. Il quadro tecnico resta ribassista, poiché il metallo è scambiato sotto le medie principali, e i segnali di ipervenduto non confermano ancora un’inversione. Mantiene un approccio prudente, dato che i venditori sono ancora in controllo, nonostante alcuni indicatori suggeriscano una possibile pausa. «Finché l’oro non recupera quota 4,003 $, ogni rialzo sarà probabilmente correttivo e prevarranno i rischi al ribasso.»

In precedenza, gli analisti avevano osservato che i mercati dell’oro erano influenzati da una combinazione di fattori macroeconomici e sfide strutturali, con elementi persistenti come i prezzi elevati e l’incertezza del contesto generale che influenzavano le attività di trading sia formali sia informali. Il quadro tecnico indica ora il protrarsi di una fase di consolidamento; si consiglia ai trader di monitorare la resistenza chiave a 4,003 $, poiché una rottura decisiva in una delle due direzioni potrebbe determinare la prossima tendenza di breve termine dei prezzi dell’oro.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.