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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
United Airlines comunica che le sue operazioni stanno tornando alla normalità dopo un problema tecnologico verificatosi nelle prime ore del mattino.
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L’azienda riferisce che il problema ha interessato funzioni come i contact center e le procedure di check-in. I dettagli sono in fase di chiarimento.
United Airlines quota a $115,41, sotto la SMA-20 ($126,91) e vicino alla SMA-50 ($113,58), ma ben al di sopra della SMA-200 ($104,43), indicando una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine ma il mantenimento di una struttura rialzista di lungo periodo. Il Kijun dell’Ichimoku a $120,27 si trova sopra il prezzo attuale e funge quindi da resistenza immediata. Il supporto di breve termine si trova sulla SMA-50 ($113,58), con un supporto chiave sulla SMA-200 ($104,43). La resistenza immediata è definita dal Kijun ($120,27) e la resistenza chiave dalla SMA-20 ($126,91).
I segnali di momentum su D1 sono misti. Il MACD dà un forte segnale di acquisto, mentre l’ADX mostra forza di trend ma passa a vendita su timeframe inferiori. I livelli di ipervenduto sono confermati da RSI (41,21), Stoch RSI (0,00) e CCI (–117,34), suggerendo che il prezzo è molto tirato al ribasso. BBP (–4,71) e AO favoriscono nettamente i venditori, indicando un dominio ribassista intraday. Nella sessione odierna, UAL è scesa del 2,86%, ampliando le perdite settimanali. UAL quota a $115,41, in calo rispetto ai $126,00 di una settimana fa, segnando un ribasso dell’8,40%. Il prezzo si trova ai minimi della fascia settimanale, con una volatilità settimanale al 9,63%. La settimana segna un calo costante dai massimi.
Guardando avanti, il range di prezzo previsto per la prossima settimana è $112,00–$120,00, riflettendo la volatilità tipica e mantenendo l’andamento dei prezzi all’interno dei limiti delle 52 settimane ($82,42–$138,77). I calcoli probabilistici basati sui valori W1 indicano un’altissima probabilità (oltre l’80%) di un rimbalzo o stabilizzazione a breve termine, con una probabilità molto bassa (meno del 20%) di un’ulteriore accelerazione al ribasso. Scenario base: il prezzo si mantiene in un corridoio laterale tra $113 e $120 mentre i segnali di ipervenduto inducono una pausa nelle vendite. Scenario rialzista: una chiusura sopra $120 aprirebbe spazio per testare l’area $126. Scenario ribassista: una permanenza sotto $113 rischia un movimento verso il supporto di lungo periodo a $104.
In precedenza è stato riportato che United Airlines manteneva un’impostazione tecnica ampiamente rialzista, nonostante le sfide operative e il cambiamento del sentiment istituzionale. Alla luce degli sviluppi attuali, gli investitori dovrebbero restare attenti ai nuovi fattori di volatilità che possono influenzare i trend di breve termine e individuare i livelli di supporto emergenti come segnali chiave per eventuali inversioni di direzione.