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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Goldman Sachs segnala che il momentum M&A di quest'anno è stato alimentato da aziende alla ricerca di nuove capacità AI e investimenti in infrastrutture.
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La società invita i lettori a consultare il 2H M&A Global Outlook di Goldman Sachs Global Banking & Markets per approfondimenti su ciò che potrebbe influenzare il panorama delle operazioni nella seconda metà dell'anno.
Goldman Sachs ($GS) quota $1070,48, sopra sia la SMA-20 a $1060,42 che la SMA-50 a $1039,93, e ben al di sopra della SMA-200 a $909,12, indicando una struttura rialzista di breve e medio termine con un solido supporto di lungo periodo. L'Ichimoku Kijun su D1 si trova a $1078,49, fungendo da resistenza immediata; il supporto più vicino è la SMA-20 a $1060,42, mentre il supporto chiave è la SMA-50 a $1039,93; la resistenza di breve termine è il Kijun a $1078,49, con ulteriore resistenza chiave sulla SMA-100 a $956,65.
I segnali di momentum sono misti: mentre il MACD su D1 resta in territorio fortemente rialzista, l'ADX a 18,57 indica una debole forza di trend. L'RSI è neutro-rialzista a 51,91, mentre lo Stoch RSI segnala condizioni di ipervenduto su D1 e il CCI è neutro, mostrando una pausa nella direzionalità. Il BBP (Bull/Bear Power) è in zona di ipercomprato, segnalando una recente predominanza degli acquirenti, ma altri segnali intraday sono incerti. L'Awesome Oscillator è neutro, riflettendo questa mancanza di conferme forti. GS quota $1070,48, in rialzo rispetto alla chiusura della scorsa settimana a $1066,57, per un modesto +0,38%. Il prezzo rimane nella parte bassa del range settimanale $1053,66–$1106,66, con una volatilità settimanale del 5,03%. Il tono attuale riflette una fase di consolidamento sotto i massimi recenti dopo il recupero dai minimi settimanali.
Guardando avanti, il range atteso per GS nella prossima settimana è $1052–$1100, aggiustato per la volatilità tipica e comprendente sia il prezzo attuale che i supporti/resistenze vicini. Rispetto al minimo a 52 settimane di $694,17 e al massimo di $1153,99, questo range mantiene GS nel terzo superiore della fascia annuale. Sulla base dei segnali W1—RSI, ADX, MACD e MA-50—tutti con previsioni rialziste, la probabilità di un aumento di prezzo è alta (oltre l'80%), rendendo meno probabile una discesa. Lo scenario di base è un consolidamento laterale tra $1052 e $1100. Un breakout rialzista vedrebbe GS superare la resistenza immediata a $1078, con possibile estensione verso $1100. Una rottura ribassista sotto $1060 aprirebbe la strada verso la SMA-50 a $1039, ma con probabilità attualmente bassa grazie al forte supporto su più timeframe.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Goldman Sachs manteneva un outlook tecnico rialzista sostenuto da solidi utili e sentiment istituzionale positivo. Su queste basi, gli investitori dovrebbero ora monitorare attentamente come i nuovi sviluppi di mercato influenzeranno il potenziale di un breakout sostenuto sopra i livelli di resistenza chiave.