Il prezzo del Bitcoin rischia di scendere a 90.000 dollari mentre i commenti della Fed alimentano l'incertezza del mercato

Il prezzo del Bitcoin rischia di scendere a 90.000 dollari mentre i commenti della Fed alimentano l'incertezza del mercato
Il Bitcoin scende ai minimi di cinque giorni mentre la tendenza ribassista punta al supporto di $94K.

La recente azione dei prezzi del Bitcoin riflette una continua tendenza al ribasso, con la criptovaluta che lunedì è scesa a un minimo di cinque giorni di 95.300 dollari.

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Ciò si allinea con il movimento ribassista più ampio che ha caratterizzato il mese scorso. Oggi, martedì 18 febbraio, il Bitcoin è stato scambiato tra 96.400 e 95.550 dollari nella sessione asiatica prima di essere scambiato a 95.670 dollari nella sessione europea, segnando un calo dell'1,7% per la settimana.

Gli indicatori tecnici rafforzano il sentimento ribassista. L'RSI sul grafico giornaliero è rimasto in territorio ribassista per tutto il mese, suggerendo che i venditori continuano a dominare il mercato. Se la tendenza al ribasso persiste, l'EMA a 100 giorni a 94.000 dollari potrebbe fornire un supporto. Tuttavia, una rottura al di sotto di questo livello potrebbe esporre il Bitcoin a un ulteriore ribasso, testando potenzialmente la soglia psicologica dei 90.000 dollari.

Dinamica dei prezzi del Bitcoin (gennaio 2025). Fonte: TradingView.

I deflussi istituzionali segnalano il cambiamento del sentiment sui mercati del Bitcoin

Anche i fattori macroeconomici hanno giocato un ruolo nella flessione del Bitcoin. Dopo 19 settimane consecutive di afflussi in seguito alle elezioni americane, le tendenze degli investimenti in Bitcoin hanno subito una brusca inversione, registrando 430 milioni di dollari di deflussi. È interessante notare che anche i prodotti short-Bitcoin hanno registrato 9,6 milioni di dollari di deflussi, indicando che gli investitori non si stanno posizionando in modo significativo per un ulteriore ribasso.

L'inversione dei flussi di investimento ha coinciso con i timori di un inasprimento della politica monetaria. Le recenti dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, unite ai dati sull'inflazione che hanno superato le aspettative, hanno aumentato l'incertezza sui mercati finanziari. Poiché il Bitcoin è particolarmente sensibile alle aspettative sui tassi d'interesse, questi sviluppi hanno pesato sul sentiment, provocando deflussi istituzionali.

In futuro, l'azione del prezzo del Bitcoin dipenderà probabilmente dalle condizioni di mercato più ampie e dai livelli tecnici. Un rimbalzo al di sopra dei 96.400 dollari potrebbe segnalare un tentativo di stabilizzazione, mentre una rottura prolungata al di sotto dei 94.000 dollari potrebbe accelerare la pressione di vendita verso i 90.000 dollari. Gli investitori monitoreranno anche i dati macroeconomici e i commenti della Federal Reserve per avere ulteriori indizi sul sentimento di rischio.

I dati sulla catena indicano che circa 1,6 milioni di indirizzi hanno acquistato 1,57 milioni di BTC. Storicamente, questo potrebbe introdurre una forte pressione di vendita nel caso in cui il Bitcoin tentasse un nuovo rally.

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