Pump.fun si orienta verso gli investimenti in fase iniziale mentre l'attività delle memecoin si raffredda

Pump.fun si orienta verso gli investimenti in fase iniziale mentre l'attività delle memecoin si raffredda
Pump.fun presenta un hackathon da 3 milioni di dollari per finanziare 12 progetti con valutazioni da 10 milioni di dollari

La piattaforma di lancio di memecoin Pump.fun si sta spostando verso gli investimenti nelle fasi iniziali, lanciando una nuova iniziativa volta a sostenere le startup in quello che segna il suo primo importante spostamento dalla pura sperimentazione di memecoin.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

La piattaforma ha dichiarato lunedì che sta lanciando il "Pump Fund" insieme a un hackathon da 3 milioni di dollari, strutturato per finanziare 12 progetti con 250.000 dollari ciascuno a una valutazione di 10 milioni di dollari, riporta Cointelegraph.

Pump.fun ha inquadrato la mossa come una strategia di allineamento a lungo termine, affermando che sosterrà i team al di là dei cicli di hype dei token e prenderà in considerazione anche progetti non legati alle criptovalute. L'azienda ha anche promesso una mentorship da parte dei fondatori di Pump.fun, posizionandosi come un'alternativa favorevole ai costruttori rispetto al capitale di rischio tradizionale. La svolta arriva quando l'attività su Pump.fun si è notevolmente raffreddata rispetto alla frenesia dei memecoin che ha caratterizzato la fine del 2024 e l'inizio del 2025. Tuttavia, la piattaforma scommette che il suo pubblico e la sua distribuzione possano tradursi in un nuovo percorso onchain per il finanziamento delle startup.

Un modello di hackathon in cui il mercato diventa il giudice

L'hackathon di Pump.fun durerà 30 giorni e spingerà i fondatori a lanciare un token, a pubblicare pubblicamente gli aggiornamenti dei prodotti e a lasciare che sia la partecipazione del mercato a determinare quali progetti ottengano trazione. Il team ha dichiarato di voler finanziare progetti di "tutte le scadenze" e di diverse verticalità, concentrandosi sui team che eseguono rapidamente e comunicano apertamente. Piuttosto che corteggiare giudici o società di venture, Pump.fun sostiene che la tokenizzazione rende gli utenti il meccanismo di finanziamento, in quanto i primi acquirenti "scommettono" sui progetti che ritengono di successo.

L'azienda ha inoltre dichiarato che valuterà la redditività a lungo termine, lasciando intendere un cambiamento verso criteri di selezione delle startup più duraturi. Il cofondatore di Pump.fun, Alon Cohen, ha rafforzato la tesi affermando che la domanda di "buoni fondatori" rimane elevata anche in condizioni di mercato più deboli. Ha sottolineato i recenti lanci di token - tra cui esperimenti legati all'intelligenza artificiale - come prova che la liquidità istantanea può trasformare l'entusiasmo iniziale in finanziamenti reali.

I volumi si sono raffreddati, ma Pump.fun vuole un secondo atto

La mossa segue un chiaro rallentamento dell'attività principale di Pump.fun, in quanto la propensione al trading speculativo si è affievolita nel 2025. Secondo i dati di Token Terminal citati dal progetto, Pump.fun ha raggiunto il massimo volume mensile di scambi di 11,75 miliardi di dollari nel gennaio 2025, per poi scendere a 2,43 miliardi di dollari a dicembre. Questo calo rispecchia lo spostamento del mercato più ampio dal momentum guidato dai meme verso un'assunzione di rischio più selettiva.

Il nuovo fondo di Pump.fun sembra progettato per trasformare il suo motore di distribuzione in qualcosa di più sostenibile dei memecoin "lancia e dimentica". Se avrà successo, l'iniziativa potrebbe sfumare il confine tra una fabbrica di memecoin e un incubatore di startup, utilizzando i mercati dei token come strumenti di scoperta e di formazione del capitale. Ma alza anche la posta in gioco, poiché gli investimenti in stile startup richiedono tempi più lunghi e una credibilità che va oltre i cicli virali. Per Pump.fun, la scommessa è che la prossima fase di crescita sarà costruita sui fondatori, non solo sui meme.

Recentemente abbiamo scritto che il governo delle Bermuda intende costruire un'economia nazionale "completamente onchain" sfruttando l'infrastruttura di asset digitali fornita attraverso una partnership con la borsa di criptovalute Coinbase e l'emittente di stablecoin Circle.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.