Chainlink analisi settimanale: il prezzo scende a 12,08 dollari - i segnali ribassisti persistono in un contesto di ipervenduto tecnico
Chainlink(LINK) è scambiato a 12,08 dollari, registrando una perdita settimanale di 1,24 dollari, pari al 9,3%. L'asset ha chiuso la settimana ben al di sotto della sua MA-20 a 16,12 dollari, della MA-50 a 16,30 dollari e della MA-200 a 12,53 dollari, segnalando un persistente slancio al ribasso e posizionando LINK al di sotto delle medie mobili a breve, medio e lungo termine.
In evidenza
- Chainlink (LINK) scambia a 12,08 dollari, ben al di sotto delle sue MA-20 (16,12 dollari), MA-50 (16,30 dollari) e MA-200 (12,53 dollari), riflettendo una pressione al ribasso sostenuta su tutti i periodi.
- Gli indicatori di momentum settimanali (MACD, ADX, RSI, Stoch RSI, CCI) rimangono saldamente ribassisti, con l'Awesome Oscillator e il BBP che confermano il dominio dei venditori e non evidenziano segnali di inversione.
- Per i prossimi cinque giorni di trading, LINK dovrebbe scambiare tra $11,50 e $12,70; un calo sotto $11,50 rischia nuovi minimi settimanali, mentre $17,89 segna la resistenza Ichimoku.
L'adozione istituzionale si espande con il lancio di prodotti che sollevano l'attività della DeFi questa settimana
Chainlink ha ampliato la sua soluzione Smart Value Recapture (SVR) acquisendo Atlas di FastLane e integrando una tecnologia avanzata di flusso di ordini sulla catena, ampliando la copertura su Arbitrum, Base, BNB Chain, Ethereum e HyperEVM per consentire ulteriori entrate dal protocollo DeFi. La rete ha distribuito flussi di dati azionari ed ETF 24/5 su oltre 40 blockchain, alimentando nuovi prodotti DeFi e istituzionali e consentendo azioni societarie automatizzate con Swift, Euroclear e DTCC. La partecipazione istituzionale è aumentata con il lancio di nuovi ETF, mentre l'infrastruttura Chainlink ha visto una maggiore adozione da parte di importanti banche, gestori patrimoniali e agenzie governative.
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Il controllo ribassista persiste mentre gli oscillatori confermano l'accelerazione al ribasso nel corso della settimana
I dati tecnici settimanali di LINK rimangono fortemente ribassisti, con il prezzo scambiato al di sotto di tutte le principali medie mobili (MA-20, MA-50 e MA-200) sul grafico W1. La resistenza Ichimoku si trova a 17,89 dollari, mentre il supporto dinamico è concentrato vicino alla regione dei 12 dollari e alla MA-200 a 12,53 dollari. I principali oscillatori, tra cui RSI, Stoch RSI e CCI, indicano condizioni di ipervenduto, ma con il MACD e l'ADX che confermano una chiara tendenza alla vendita e l'Awesome Oscillator allineato al ribasso, ci sono pochi segnali di inversione. I venditori hanno mantenuto il controllo per tutta la settimana e anche il BBP riflette il sentimento ribassista prevalente.La volatilità è destinata a testare i livelli di supporto
Per i prossimi cinque-sette giorni di contrattazioni, si prevede che LINK rimanga volatile all'interno di un intervallo compreso tra 11,50 e 12,70 dollari, dato che l'azione dei prezzi persiste da laterale a ribassista. I dati tecnici suggeriscono scarse possibilità di un rialzo sostenuto, con meno del 20% di probabilità di un rally significativo. Se LINK si stabilizza al di sopra di 12,70 dollari, è possibile un po' di sollievo, ma una forte resistenza rimane in testa; un calo al di sotto di 11,50 dollari accelererebbe probabilmente i ribassi ed esporrebbe l'asset a nuovi minimi settimanali. Lo scenario di base prevede un consolidamento all'interno del corridoio stabilito tra $11,50 e $12,70.
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