Le banche statunitensi chiedono un rinvio delle licenze relative alle criptovalute, citando rischi per la sicurezza e la solidità

Le banche statunitensi chiedono un rinvio delle licenze relative alle criptovalute, citando rischi per la sicurezza e la solidità
Le banche statunitensi chiedono regole più severe per gli operatori del settore cripto-bancario

La più importante associazione bancaria nazionale sta facendo pressione sulle autorità di regolamentazione federali affinché sospendano l'approvazione di nuove carte bancarie incentrate sulle criptovalute, avvertendo che la rapida integrazione delle imprese di asset digitali nel sistema bancario regolamentato potrebbe superare lo sviluppo di chiare regole di supervisione.

In evidenza

  • L'ABA esorta l'OCC a rallentare le approvazioni dei charter di criptovalute fino a quando non saranno finalizzate le regole sulle stablecoin.
  • I gruppi bancari citano i rischi di insolvenza e l'incompletezza dei quadri normativi come principali preoccupazioni.
  • Le società di criptovalute sostengono che le carte nazionali potrebbero incorporare più profondamente gli asset digitali nell'infrastruttura finanziaria degli Stati Uniti.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

In una dettagliata lettera di commento all'Office of the Comptroller of the Currency (OCC), l'American Bankers Association (ABA) ha chiesto di pazientare mentre il Congresso e le varie agenzie federali continuano a redigere quadri che regolano le stablecoin e le più ampie attività di asset digitali, scrive Decrypt.

Le banche chiedono maggiori garanzie prima delle approvazioni

L'ABA ha esortato l'OCC a "garantire che standard di sicurezza e solidità solidi e ampiamente applicabili siano ben compresi e sostenuti in questo periodo di rapida innovazione" e ha chiesto all'agenzia di ritardare le decisioni in materia di autorizzazioni fino a quando non saranno chiaramente definite le responsabilità normative.

Il gruppo ha avvertito che condizionare le approvazioni alla conformità con il GENIUS Act - la cui "piena attuazione normativa è probabilmente lontana anni" - crea incertezza, poiché l'attuazione richiederà l'adozione di norme da parte del Dipartimento del Tesoro, della Federal Reserve, della FDIC e delle autorità di regolamentazione statali. L'ABA ha invece incoraggiato l'OCC a "essere paziente, a non misurare i propri progressi decisionali in base alle tempistiche tradizionali e a consentire che le responsabilità normative di ciascun richiedente la carta siano pienamente visibili prima di far avanzare una domanda di carta".

L'associazione ha inoltre espresso preoccupazioni in merito alla pianificazione dell'insolvenza, sottolineando i fallimenti di FTX e Celsius nel 2022. L'associazione ha esortato l'autorità di regolamentazione a "garantire che le sue capacità di amministrazione controllata e i relativi poteri e pratiche siano adeguati per affrontare qualsiasi rischio di insolvenza sollevato da qualsiasi richiedente di charter OCC esistente o nuovo".

Tensioni crescenti sulle ambizioni bancarie della criptovaluta

Diverse società di criptovalute - tra cui Circle, Ripple, Coinbase, Paxos e altre - hanno perseguito o ottenuto carte fiduciarie condizionate dell'OCC, cercando di ottenere una licenza nazionale e un potenziale accesso all'infrastruttura della Federal Reserve.

I sostenitori del settore sostengono che tali approvazioni modernizzerebbero i pagamenti. "Una volta che queste aziende otterranno l'accesso alla Fed e la licenza nazionale, si tratterà di saltare l'intero livello intermedio: niente SWIFT, niente catene di corrispondenza, solo un regolamento nativo e regolamentato", ha dichiarato a Decrypt Anthony Agoshkov, cofondatore di Marvel Capital. "Si tratta di un salto strutturale che porta la criptovaluta a un passo dall'essere integrata nello stack finanziario, all'interno del sistema, con piena credibilità", ha aggiunto Agoshkov.

Allo stesso tempo, i gruppi bancari hanno spinto i legislatori a limitare i pagamenti degli interessi delle stablecoin, un dibattito che di recente ha bloccato i negoziati su una legge più ampia sulla struttura del mercato delle criptovalute.

Trasparenza e problemi di denominazione

Oltre agli standard patrimoniali e di vigilanza, l'ABA ha anche sollecitato l'OCC a una maggiore trasparenza nell'esame delle richieste di autorizzazione. L'ABA ha avvertito che le scarse informazioni pubbliche rendono difficile la valutazione dei rischi operativi e di cybersicurezza legati ai modelli emergenti di asset digitali.

Il gruppo ha inoltre proposto di impedire alle società fiduciarie non bancarie di utilizzare il termine "banca" nella loro denominazione, per evitare che le istituzioni portino "un titolo che travisa la natura dell'istituzione o i servizi che offre".

Perché questo è importante

Il dibattito riflette un momento cruciale nella convergenza tra cripto e finanza tradizionale. L'approvazione della carta potrebbe garantire alle società di asset digitali un accesso più ampio al sistema finanziario statunitense, rimodellando i pagamenti e i servizi di custodia. Tuttavia, le autorità di regolamentazione devono affrontare una crescente pressione per garantire che l'innovazione proceda all'interno di quadri legali, di vigilanza e di risoluzione chiaramente definiti.

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