La Corea del Sud prevede un limite massimo del 20% alla partecipazione azionaria nelle borse di criptovalute

La Corea del Sud prevede un limite massimo del 20% alla partecipazione azionaria nelle borse di criptovalute
Le nuove regole potrebbero costringere Upbit, Bithumb e Gopax a ristrutturare la loro proprietà

Le autorità di regolamentazione e i legislatori sudcoreani hanno concordato di introdurre un tetto massimo del 20% per le partecipazioni dei principali azionisti nelle borse di criptovalute. La decisione è stata presa durante un incontro tra la task force per gli asset digitali del Partito Democratico al governo e la Financial Services Commission (FSC), il principale regolatore finanziario del Paese.

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Secondo il Korea Herald, la FSC potrebbe consentire quote di proprietà più ampie, fino al 34% in alcuni casi, se specificato attraverso decreti esecutivi. Una volta promulgata la legge, le borse più importanti riceveranno un periodo di transizione di tre anni, mentre alle piattaforme più piccole sarà concesso un tempo supplementare per adattarsi.

Se la norma entrerà in vigore, i maggiori exchange di criptovalute del Paese potrebbero dover ristrutturare in modo significativo la loro proprietà. Ad esempio, Bithumb Holdings controlla attualmente oltre il 73% di Bithumb, mentre Binance possiede oltre il 67% dell'exchange Gopax, entrambi superando di gran lunga il limite proposto.

Il settore delle criptovalute si oppone alla proposta

L'iniziativa ha suscitato forti critiche da parte della Digital Asset Exchange Alliance (DAXA), un organismo di autoregolamentazione che rappresenta i cinque maggiori exchange di criptovalute della Corea del Sud, tra cui Upbit e Bithumb. DAXA ha avvertito che limitare artificialmente le quote azionarie potrebbe rallentare lo sviluppo dell'industria delle criptovalute del Paese e minare le fondamenta di un mercato ancora emergente. I regolatori, tuttavia, sostengono che la proposta mira a ridurre i rischi di corporate governance legati alla concentrazione della proprietà.

Alcuni media locali hanno anche collegato la stretta sorveglianza all'incidente di Bithumb, dove il mese scorso un trasferimento accidentale di 43 miliardi di dollari in Вitcoin ha sollevato preoccupazioni sui controlli interni e sulla gestione del rischio.

Come la Corea del Sud regola il mercato delle criptovalute

Il limite di proprietà potrebbe diventare parte del Digital Asset Basic Act, un pacchetto completo di norme sulle criptovalute attualmente in fase di preparazione da parte del governo sudcoreano. La legge dovrebbe affrontare questioni importanti come l'emissione di stablecoin, le operazioni di scambio di criptovalute e i potenziali fondi negoziati in borsa (ETF).

La Corea del Sud ha già una regolamentazione rigorosa in materia di criptovalute. Gli exchange devono collaborare con le banche per fornire agli utenti conti bancari con nome reale e rispettare i severi requisiti KYC e AML. La legislazione era inizialmente prevista per il 2025, ma la tempistica è stata posticipata. La Financial Services Commission dovrebbe presentare la versione finale della proposta nel prossimo futuro.

In precedenza, abbiamo riferito che la quotazione in Corea del Sud ha fatto salire il token AZTEC dell'82%.

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