Il titolo di Polkadot scende del 5,74% con l’RSI che segnala una debolezza persistente – previsione settimanale
Polkadot (DOT) è attualmente scambiato a $1,447, registrando un calo del 5,74% nell’ultima settimana. L’asset rimane ben al di sotto della sua MA-20 settimanale a $2,047, della MA-50 a $3,197 e della MA-200 a $5,471, indicando una forte pressione persistente da parte dei venditori e sottolineando la sua posizione nella fascia bassa dell’intervallo settimanale.
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In evidenza
- Polkadot scambia ben al di sotto delle principali medie mobili, segnalando un momentum ribassista sostenuto e una debolezza tecnica su tutti i timeframe.
- Gli indicatori di Momentum mostrano collettivamente una persistente pressione al ribasso, con i venditori che dominano e senza che emergano segnali significativi di inversione.
- Si prevede che DOT si consolidi tra $1,30 e $1,60 nella prossima settimana, con un rischio di ribasso superiore al potenziale di rimbalzo.
Debutto dell’ETF e aggiornamento del protocollo generano sentimenti contrastanti per DOT questa settimana
21Shares ha lanciato il primo ETF spot su Polkadot negli Stati Uniti, negoziato su Nasdaq con il ticker TDOT e $11 milioni di capitale seed. L’ETF è fisicamente garantito, offrendo agli investitori U.S. un’esposizione regolamentata a DOT tramite normali conti di intermediazione. Inoltre, Polkadot implementerà un importante aggiornamento economico il 12 marzo, introducendo un’offerta massima, riducendo le emissioni e modificando le caratteristiche dello staking.
Segnali ribassisti persistenti mentre DOT rimane sotto le principali medie settimanali
L’analisi tecnica settimanale di DOT continua a evidenziare un marcato slancio ribassista, con il prezzo che resta ben al di sotto di tutte le principali medie mobili settimanali (MA-20, MA-50, MA-200). Il supporto si trova a $1,30 e la resistenza a $1,60 sul grafico W1, mentre oscillatori come l’RSI (32,97) e il CCI (–85,22) riflettono una debolezza persistente che non è ancora tecnicamente in ipervenduto. Il MACD e l’ADX segnalano entrambi una tendenza ribassista persistente, e i venditori restano in controllo secondo il Bull/Bear Power. La volatilità della settimana è stata del 12,02% e tutti gli indicatori nel complesso indicano una mancanza di convinzione rialzista.
Upside limitato previsto mentre i tecnici indicano una continua fase di consolidamento
Nei prossimi 5–7 giorni di trading, si prevede che DOT consolidi all’interno di un intervallo compreso tra $1,30 e $1,60, riflettendo un persistente slancio negativo sul grafico settimanale. La probabilità di un movimento rialzista significativo rimane bassa, con i tecnici che offrono poche indicazioni di un’inversione. Un’inversione rialzista richiederebbe una rottura sopra $1,60, ma una chiusura sotto $1,30 potrebbe aprire ulteriori ribassi, poiché tutti i principali indicatori settimanali di momentum restano ribassisti e non mostrano segni di miglioramento.
In precedenza è stato riportato che Polkadot sta mostrando uno slancio rialzista di breve termine sopra le sue medie mobili di breve periodo, sostenuto da una forte attività di acquisto intraday, ma rimane limitato dai livelli di resistenza di medio e lungo termine mentre le tendenze generali restano ribassiste. I segnali degli oscillatori sono misti, con letture di ipercomprato e momentum neutro, suggerendo un potenziale di rialzo limitato e una maggiore probabilità di consolidamento o ribasso all’interno dell’attuale corridoio di prezzo.
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